Il dolore
DOPO IL 90’
Firicano ammette: «Un mezzo flop, gol pasticciati»
LUCCA. E' una disamina amara quella di mister Aldo Firicano dopo questo 2-0. Ci si aspettava una Carrarese concentrata, agonisticamente reattiva, invece gli azzurri sono subito andati sotto con due...
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LUCCA. E' una disamina amara quella di mister Aldo Firicano dopo questo 2-0. Ci si aspettava una Carrarese concentrata, agonisticamente reattiva, invece gli azzurri sono subito andati sotto con due mezzi regali concessi alla Lucchese nei primi 25 minuti. «Un mezzo flop – commenta il tecnico - perché abbiamo preso due gol pasticciati, anche se eravamo partiti benino. Chiaramente questi due gol hanno pesato molto sia sulla prestazione dal punto di vista tecnico, ma anche mentale. Peccato, perché con questa occasione potevamo fare un passo deciso verso la salvezza, invece siamo addirittura passati ad una posizione di svantaggio sulle nostre dirette concorrenti (Prato ed Olbia salite come previsto a 39 punti ndc). Il campo ha detto questo e c'è poco da recriminare. Adesso dobbiamo vincere con la Lupa Roma e sperare in una non vittoria delle altre due squadre».
Sabato prossimo Olbia e Prato giocheranno in casa di Arezzo e Piacenza, due squadre con la testa già ai play-off. E' difficile credere in un contemporaneo doppio passo falso dei sardi e dei lanieri, ma mister Firicano ci crede ancora: «Ci sono in gioco ancora posizioni importanti per tutti, vediamo sabato se riusciamo a venire fuori da questa situazione». Molto male la reazione mentale della squadra dopo lo svantaggio. A parte due tiri di Floriano, la Carrarese non è mai riuscita a creare palle-gol importanti. «Si, non abbiamo avuto lo spunto per riaprire la gara. E' stata una partita difficoltosa». Può aver pesato la condizione precaria di alcuni uomini chiave. In campo Massoni, Galloppa, Foglio sono apparsi in difficoltà. Arrivate a questo finale di stagione troppo scarichi e incerottati? «Io non sono solito a certe scuse. Secondo me ha pesato tanto il doppio vantaggio preso in maniera pasticciata. Lì abbiamo compromesso la partita e non abbiamo avuto la forza di recuperare. Ormai penso già a sabato e secondo me ci saranno delle sorprese. La sostituzione di Finocchio? Una scelta tecnica. Abbiamo provato a cambiare qualcosa, ma il giocatore non aveva particolari demeriti. Abbiamo provato a mettere Rolfini che è più svelto in area».
Luca Santoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Sabato prossimo Olbia e Prato giocheranno in casa di Arezzo e Piacenza, due squadre con la testa già ai play-off. E' difficile credere in un contemporaneo doppio passo falso dei sardi e dei lanieri, ma mister Firicano ci crede ancora: «Ci sono in gioco ancora posizioni importanti per tutti, vediamo sabato se riusciamo a venire fuori da questa situazione». Molto male la reazione mentale della squadra dopo lo svantaggio. A parte due tiri di Floriano, la Carrarese non è mai riuscita a creare palle-gol importanti. «Si, non abbiamo avuto lo spunto per riaprire la gara. E' stata una partita difficoltosa». Può aver pesato la condizione precaria di alcuni uomini chiave. In campo Massoni, Galloppa, Foglio sono apparsi in difficoltà. Arrivate a questo finale di stagione troppo scarichi e incerottati? «Io non sono solito a certe scuse. Secondo me ha pesato tanto il doppio vantaggio preso in maniera pasticciata. Lì abbiamo compromesso la partita e non abbiamo avuto la forza di recuperare. Ormai penso già a sabato e secondo me ci saranno delle sorprese. La sostituzione di Finocchio? Una scelta tecnica. Abbiamo provato a cambiare qualcosa, ma il giocatore non aveva particolari demeriti. Abbiamo provato a mettere Rolfini che è più svelto in area».
Luca Santoni
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