Attenzione
Assalto alla Sanremese e le orecchie al Gavorrano
La Massese deve prendere i 3 punti e sperare in un ko della capolista per sognare ancora Magrini: «Dobbiamo vincere, anche se ormai la promozione non dipende da noi»
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MASSA . Penultimo atto per il girone E del Campionato Nazionale Dilettanti e Massese impegnata a mantenere viva la lotta promozione, previo (difficile) assenso cella capolista Gavorrano che già oggi potrebbe festeggiare il ritorno tra i professionisti con una giornata di anticipo. I bianconeri di Lamberto Magrini scenderanno in campo questo pomeriggio a Sanremo (ore 15) contro una delle formazioni più forti del girone che, dati alla mano, può ancora portare a casa un posto nei play off, stante l'assoluta necessità per le zebre di trovare tre punti e sperare in un passo falso dei rossoblù di Bonuccelli in casa contro la Lavagnese. I conti sono presto fatti: il Gavorrano si ritrova con cinque punti di vantaggio sulla Massese, un margine più che rassicurante per credere con fermezza alla vittoria del campionato e saltare in Lega Pro.
«Ci crediamo e per questo dobbiamo vincere - ha detto lo stesso Magrini nella conferenza prepartita del venerdì - poi chiaramente non dipende più da noi, ma dobbiamo farci trovare pronti nel caso in cui il Gavorrano scivolasse». Non sarà facile passare nella città del Festival e dei fiori, giacché i padroni di casa restano formazione sì, discontinua, ma estremamente pericolosa come dimostrato nella gara di andata allorché fecero un sol boccone della squadra allora guidata da Giacomo Lazzini. In ogni caso, anche la vittoria potrebbe non bastare se il Gavorrano vincesse contro la Lavagnese, altra formazione temibile che proverà a raccattare la posizione migliore possibile in vista degli spareggi, essendo a tre punti dal secondo posto e ad un punto dal Savona che, al momento, si deve accontentare della medaglia di bronzo. Tralasciando i rimpianti a tempo debito, contro il Montecatini si è rivista una Massese propositiva e opulenta sottorete che, mannaggia, se avesse sfruttato meglio almeno una delle gare con Forte dei Marmi e Fezzanese (soprattutto Fezzanese), oggi si ritroverebbe a soli due punti dal primato. Comunque le chiacchiere lasciano il tempo che trovano, la situazione è questa e il nuovo tecnico Magrini proverà a portare a casa i play off nell'eventualità che il Gavorrano non decida di dare sfogo ad un vero e proprio suicidio sportivo. E per vincere i tanto discussi spareggi per le alte posizioni, che in più di un caso hanno dimostrato di essere del tutto inutili, resta fondamentale arrivare secondi per giocare tra le mura amiche e con due risultati su tre a disposizione. Arbitra Sajmir Kumara di Verona.
Alessandro Tabarrani
«Ci crediamo e per questo dobbiamo vincere - ha detto lo stesso Magrini nella conferenza prepartita del venerdì - poi chiaramente non dipende più da noi, ma dobbiamo farci trovare pronti nel caso in cui il Gavorrano scivolasse». Non sarà facile passare nella città del Festival e dei fiori, giacché i padroni di casa restano formazione sì, discontinua, ma estremamente pericolosa come dimostrato nella gara di andata allorché fecero un sol boccone della squadra allora guidata da Giacomo Lazzini. In ogni caso, anche la vittoria potrebbe non bastare se il Gavorrano vincesse contro la Lavagnese, altra formazione temibile che proverà a raccattare la posizione migliore possibile in vista degli spareggi, essendo a tre punti dal secondo posto e ad un punto dal Savona che, al momento, si deve accontentare della medaglia di bronzo. Tralasciando i rimpianti a tempo debito, contro il Montecatini si è rivista una Massese propositiva e opulenta sottorete che, mannaggia, se avesse sfruttato meglio almeno una delle gare con Forte dei Marmi e Fezzanese (soprattutto Fezzanese), oggi si ritroverebbe a soli due punti dal primato. Comunque le chiacchiere lasciano il tempo che trovano, la situazione è questa e il nuovo tecnico Magrini proverà a portare a casa i play off nell'eventualità che il Gavorrano non decida di dare sfogo ad un vero e proprio suicidio sportivo. E per vincere i tanto discussi spareggi per le alte posizioni, che in più di un caso hanno dimostrato di essere del tutto inutili, resta fondamentale arrivare secondi per giocare tra le mura amiche e con due risultati su tre a disposizione. Arbitra Sajmir Kumara di Verona.
Alessandro Tabarrani
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