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Firicano appagato a metà «Contento per Cristini»
CARRARA . Dopo l'1-1 ad Olbia della sua Carrarese mister Aldo Firicano è appagato solo a metà: «C'è un po' di amarezza, perché avevamo incanalato bene la gara. Nel primo tempo eravamo stati superiori,...
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CARRARA . Dopo l'1-1 ad Olbia della sua Carrarese mister Aldo Firicano è appagato solo a metà: «C'è un po' di amarezza, perché avevamo incanalato bene la gara. Nel primo tempo eravamo stati superiori, però questa superiorità non l'abbiamo concretizzata con un raddoppio, che probabilmente avrebbe chiuso la partita, permettendoci di ipotecare la salvezza. Nel secondo tempo siamo un po' calati, abbiamo sofferto il loro ritorno ed è arrivato questo pari in un'azione convulsa. Peccato, perché dopo un primo tempo così, mi aspettavo una ripresa più dinamica. Evidentemente il caldo e la tensione hanno influito. Ora vediamo i risultati delle altre partite, dopodiché potremo dare una valutazione di questo 1-1». Per l'Olbia è stato importante il rientro di Cossu nella ripresa. «E' stato determinante. Sapevamo che Cossu era un giocatore pericoloso e lo ha confermato. Anche Ragatzu si è mosso bene. Il nostro errore è stato, non tanto concedere qualcosa a loro, ma non cercare di chiudere la partita con più convinzione sia nel primo che nel secondo tempo. Abbiamo pagato questo errore, perché da un cross e una nostra indecisione, è arrivato il gol del pareggio».
C'è stata una dormita da fallo laterale. «Si, voglio rivedere quella situazione, ma lì non siamo stati impeccabili». In precedenza Rampi aveva accusato problemi al piede destro. Sembrava dover uscire, poi è rimasto. «C'era l'idea di cambiarlo, poi ha detto che stava meglio, quindi abbiamo preferito fare altri cambi, visto che due-tre giocatori accusavano crampi. C'era un po' di stanchezza, quindi abbiamo fatto sostituzioni forzate». Petermann e Floriano? «Tutti e due usciti per crampi. Anche l'Olbia ha avuto qualche problema. C'era molta tensione, loro si giocavano tutto e poi questa era la sommatoria di tante partite ravvicinate. Non cerchiamo scuse. Qualcosa potevamo concedere ad un'Olbia, che in avanti ha qualità importanti, ma noi dovevamo fare di più in fase di ripartenza. C'è mancato un pizzico di personalità. Forse con la stanchezza la gestione non è stata perfetta e abbiamo pensato a subire la partita, più che a farla, e questo per noi non va bene. Il gol di Cristini? Sono contento per lui, sono convinto che potrà fare altri gol. Si è sbloccato e sono molto fiducioso. Abbiamo recuperato anche Finocchio. Adesso pensiamo al Pontedera». (l.s.)
C'è stata una dormita da fallo laterale. «Si, voglio rivedere quella situazione, ma lì non siamo stati impeccabili». In precedenza Rampi aveva accusato problemi al piede destro. Sembrava dover uscire, poi è rimasto. «C'era l'idea di cambiarlo, poi ha detto che stava meglio, quindi abbiamo preferito fare altri cambi, visto che due-tre giocatori accusavano crampi. C'era un po' di stanchezza, quindi abbiamo fatto sostituzioni forzate». Petermann e Floriano? «Tutti e due usciti per crampi. Anche l'Olbia ha avuto qualche problema. C'era molta tensione, loro si giocavano tutto e poi questa era la sommatoria di tante partite ravvicinate. Non cerchiamo scuse. Qualcosa potevamo concedere ad un'Olbia, che in avanti ha qualità importanti, ma noi dovevamo fare di più in fase di ripartenza. C'è mancato un pizzico di personalità. Forse con la stanchezza la gestione non è stata perfetta e abbiamo pensato a subire la partita, più che a farla, e questo per noi non va bene. Il gol di Cristini? Sono contento per lui, sono convinto che potrà fare altri gol. Si è sbloccato e sono molto fiducioso. Abbiamo recuperato anche Finocchio. Adesso pensiamo al Pontedera». (l.s.)
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