Il Tirreno

Una Massese inedita cerca punti a Sarzana per la speranza 

di Alessandro Tabarrani
Una Massese inedita cerca punti a Sarzana per la speranza 

Lazzini ridisegna la squadra viste le assenze eccellenti Obiettivo 3 punti con la Fezzanese per inseguire la capolista

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MASSA. Quando si arriva a sole quattro giornate dal termine con l’obiettivo stagionale quasi sfumato, l’unica cosa da fare è provare a finire al massimo e sperare. La Massese di Giacomo Lazzini scende in campo questo pomeriggio nel turno pre pasquale di serie D (quattordicesima di ritorno) sul terreno del “Miro Luperi” di Sarzana per affrontare la Fezzanese (ore 15). La sconfitta con il Real Forte Querceta ha inevitabilmente lasciato degli strascichi all’interno dell’universo zebrato con la prima squadra cittadina che si troverà dinanzi ad una squadra in piena lotta per evitare la retrocessione diretta senza poter contare su elementi importanti fermati per squalifica. Nello specifico, non ci saranno Pagano (fermato per due turni), Remorini (un turno) e Guerci (un turno), tanto che il tecnico bianconero dovrà rivedere nella sua gran parte la formazione iniziale rispetto alla norma; il tutto, fermo restando che solo ottenendo i tre punti si potrà mantenere aperta la lotta con la capolista Gavorrano almeno dal punto di vista matematico.
La distanza che la Massese deve recuperare appare vicino al siderale (cinque punti), quando mancano solo quattro turni al termine; tuttavia, l’incontro concomitante tra il Savona (terzo in classifica e a due punti dai bianconeri) e lo stesso Gavorrano potrebbe dare un po’ di pepe a questo finale di torneo facendo vivere le ultime tre giornate con maggiore interesse. «I conti si fanno alla fine», ha detto Lazzini al termine della gara con il Forte dei Marmi e così sarà. L’occasione per ritrovare la vittoria è di quelle da non gettare la vento giacché la Fezzanese si trova più vicina alla zona retrocessione che a quella salvezza, con l’accesso ai play out unico obiettivo ragionevolmente rimasto a disposizione dei verdi.
Per le ragioni sovraesposte, Lazzini dovrà fare di necessità virtù e cambierà quasi profondamente la formazione che scenderà in campo tanto che sembra destinato alla panchina il giovane terzino, classe 1998, Barsotti per fare spazio invece all’altrettanto giovane centrocampista Lucaccini dal primo minuto. Il resto vien da sé, con l’ingresso di Zambarda sulla corsia sinistra per una retroguardia di maggiore esperienza. In buona sostanza, la Massese, a lume di naso, dovrebbe scendere in campo con Barsottini tra i pali, N’Diaye e Zambarda terzini, Checchi e Villagatti dirimpettai. In mezzo al campo, spazio a Lucaccini, Zagaglioni e Barone mentre Ansini spazierà nella trequarti dietro le due punte Di Paola e Biasci. Sarà un 4-3-1-2. Modulo a parte, l’obbligo dei tre punti lascia poco spazio a ulteriori commenti, piuttosto ci si aspetta una Massese garibaldina che faccia valere la sua evidente superiorità tecnica rispetto alla Fezzanese che, comunque, si giocherà tanto in chiave play out e quindi potrebbe diventare assai pericolosa se sottovalutata. La brutta scivolata con annessa provocazione finale subita domenica scorsa contro il Forte, consente di prevedere una Massese determinata e concentrata, rabbiosa al punto giusto per chiudere la pratica del “Miro Luperi”, bramando, al contempo, buone notizie da Savona. Il conto alla rovescia verso la fine della stagione regolare è cominciato, eventuali play off o meno, le zebre sono comunque chiamate a difendere il secondo posto come obiettivo minimo nel brevissimo termine. La gara di questo pomeriggio sarà diretta dall’arbitro Andrea Colombo della sezione di Como.
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