Il Tirreno

Massese, a Sarzana l’ultima chiamata per avvicinare la vetta 

Massese, a Sarzana l’ultima chiamata per avvicinare la vetta 

Il Gavorrano a Savona contro una squadra rimaneggiata Tra le zebrette non ci saranno gli espulsi Pagano e Remorini

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MASSA. La Massese ha la possibilità di dimenticare, almeno parzialmente, la scivolata interna con il Forte dei Marmi già domani a Sarzana nella gara con la Fezzanese. Sebbene le possibilità di agguantare la vetta si siano ridotte al lumicino, il concomitante impegno del Gavorrano a Savona (anche se il giudice sportivo ha applicato la scure sulla società ligure con pesanti squalifiche dopo la gara di Finale) potrebbe favorire un ri – accorciamento delle distanze in favore delle zebre che, a quattro giornate dal termine della regular season, hanno un distacco di cinque punti dai rossoblu.
A patto però che i bianconeri trovino la vittoria contro una formazione in lotta per non retrocedere e in evidente difficoltà. I verdi occupano il terzultimo posto in classifica con soli tre punti di vantaggio nei confronti dello Sporting Recco e nove lunghezze dall’ultimo posto utile per evitare i play out che, a questo punto, restano la priorità per i liguri dal momento che la retrocessione diretta è lì dietro l’angolo. Facile immaginare una nuova partita assai combattuta per gli apuani che ancora si leccano le ferite dopo la battaglia con il Forte dei Marmi conclusasi pure con le provocazioni ospiti costate un parapiglia finale e le espulsioni di Pagano e Remorini, fermati, rispettivamente, per due giornate (per lo scambio di idee tra lo stesso Pagano e la panchina versiliese a fine gara) e una giornata (semplice fallo di gioco).
Fermato per un turno anche l’allenatore dei portieri Gianpaolo Pinna per il diverbio avuto con il tecnico nerazzurro in seconda Aldo Poggi, squalificato a sua volta per una partita (entrambi erano stati allontanati). Il turno pre – pasquale rappresenta l’occasione per rimettersi in carreggiata e, al contempo, oltre a provare l’assalto finale al Gavorrano, difendere il secondo posto dal ritorno del Savona, in modo tale da affrontare gli eventuali play off nelle migliori condizioni.
Come detto, il trainer Giacomo Lazzini dovrà rinunciare a diversi elementi per squalifica, visto che a Pagano e Remorini si è aggiunto pure il centrocampista Alex Guerci, ammonito nel derby apuoversiliese, che salterà la sfida con i verdi. Formazione in alto mare dunque, ma quello che preme di più, al di là delle assenze considerando anche il probabile forfait di Lorenzini per guai muscolari, è vedere una pronta reazione emotiva da parte della prima squadra cittadina che, sta nei numeri e quindi nei fatti, è nettamente superiore alla Fezzanese. Riuscire a scrollarsi di dosso la beffa di domenica scorsa è la priorità per poter continuare a tenere in vita, almeno dal punto di vista matematico, la lotta per la promozione diretta.
Certo, aver gettato al vento l’ennesima occasione per riaprire tutto dinanzi al pareggio interno del Gavorrano, è un peso difficile da sostenere, epperò non si può fare altro se non tornare a vincere con la velocità della luce. Anche perché le ultime tre giornate non saranno per nulla semplici per la Massese che, dopo Pasqua, se la vedrà con formazioni del calibro di Montecatini, Sanremese e Savona; un trittico mica da ridere. In parole povere: bisogna pedalare e fare i conti solo alla fine.
Nel frattempo, sempre in merito al parapiglia scoppiato al termine della gara con il Forte causato da alcuni gesti poco simpatici rivolti alla platea bianconera da parte di taluni giocatori ospiti dopo la rete della vittoria, la dirigenza apuana ha tenuto a precisare che nessun dirigente ha partecipato alla rissa di fine gara e chi è intervenuto si è prodotto solo per sedare gli animi.
Alessandro Tabarrani

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