Il Tirreno

Miracoli verso Olbia: «Dipende da noi, possiamo farcela» 

di Luca Santoni
Miracoli verso Olbia: «Dipende da noi, possiamo farcela» 

Il centravanti: «Peccato per la gara contro la Viterbese Potevamo passare in vantaggio e la sfida sarebbe stata diversa»

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CARRARA. La Carrarese ha iniziato il percorso di preparazione in vista alla gara contro l'Olbia di giovedì (fischio d'inizio alle ore 14,30). Per gli azzurri sarà la trasferta più importante dell'anno, quella assolutamente da non sbagliare. Per i galluresi (che proprio ieri hanno annunciato Bernardo Mereu come nuovo tecnico al posto di Simone Tiribocchi) quella di giovedì sarà forse l'ultima occasione per evitare i play-out e sicuramente si giocheranno il tutto per tutto. Servirà una Carrarese perfetta in tutti i reparti. La squadra oggi alle 15 continuerà gli allenamenti e sarà importante capire chi riuscirà a recuperare in tempo fra coloro che hanno saltato la Viterbese. A fare il punto della situazione, al temine dell'1-1 contro i laziali, è stato Luca Miracoli, l'autore del pareggio col suo sesto centro stagionale. Un gol pesantissimo che ha regalato alla Carrarese la virtuale salvezza, seppur grazie ad una sola lunghezza di vantaggio su Tuttocuoio e Prato. «Veniamo da una settimana dove abbiamo fatto ottime prestazione - ha commentato il centrattacco della Carrarese - ma alla fine portiamo a casa solo due punti (conquistati contro Como e Viterbese ndc), anche se ne meritavamo molti di più. Personalmente contro la Viterbese ho avuto quattro occasioni. In un'annata normale avrei fatto almeno due gol, invece ho preso un palo e finalmente al quarto tentativo è andata dentro. Guardiamo il lato positivo: con questi risultati abbiamo allungato di un punto su tutte le altre nostre dirette concorrenti. Adesso dipende tutto da noi. C'eravamo detti che in queste partite avremmo dovuto fare almeno quattro punti, quindi adesso dobbiamo andare ad Olbia per fare un risultato che sarebbe fondamentale. Se contro la Viterbese avessimo segnato nei primi minuti, come meritavamo, avremmo visto probabilmente una partita come con il Siena. Sicuramente avremmo avuto vita più facile. Non è andata così; siamo stati bravi a recuperare, e adesso pensiamo alla trasferta di giovedì, sperando di portare a casa i punti che ci servono per la nostra salvezza». Miracoli ha esaltato le qualità morali di un gruppo che non si è perso d'animo neanche dopo il momentaneo vantaggio della Viterbese: «Loro han fatto gol con un solo tiro in porta. In quel momento potevamo lasciarci andare, o potevamo reagire, come poi abbiamo fatto. Ci stavamo giocando una bella fetta di salvezza e per lo spirito visto in campo, dico che ci siamo, siamo pronti per questo rush finale che ci vedrà impegnati in quattro partite, quasi tutte decisive contro direte concorrenti. Ripeto, abbiamo tutto nelle nostre mani e giocando così, possiamo farcela. Dobbiamo soprattutto essere più concreti, io per primo, perché in questo tipo di gare, se passiamo subito in vantaggio, possiamo gestire al meglio la situazione, viste le qualità che abbiamo nel contropiede con Floriano. La mia esultanza dopo il gol? Era uno sfogo personale dopo la sfortuna che avevo avuto per tutta la partita tra parate e pali».

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