Il dolore
«Con la capolista serve la gara perfetta»
Mister Firicano: «Loro fortissimi, ma noi a mente sgombra possiamo farci valere». In tribuna il grande ex Chicco Lombardi
CARRARA. Carrarese a caccia dell'impresa contro la capolista Alessandria. Fischio d'inizio alle 18,30 per una battaglia che si preannuncia particolarmente combattuta e ricca di pathos per entrambe le squadre. La corazzata dell’ex Piero Braglia arriva a Carrara nel momento più difficile della sua stagione. Il 4-2 subìto in casa contro la Giana Erminio ha ridotto a +3 il vantaggio sulla Cremonese, scatenando le polemiche dei tifosi piemontesi, e così la società ha deciso di mandare in ritiro tutta la squadra per ritrovare serenità. La Carrarese, invece, dopo la mezza impresa di Como vuole mantenere a tutti i costi il piccolo vantaggio sulle inseguitrici Tuttocuoio ed Olbia in ottica salvezza e cercherà di far valere il fattore campo.
Ricordiamo che ad assistere all'incontro come commentatore di una radio di Alessandria, ci sarà il mitico ex Enrico Lombardi, protagonista con la maglia della Carrarese nei ruggenti anni '80. Ecco di seguito le dichiarazioni di mister Aldo Firicano al sito ufficiale della Carrarese: «La posta in palio sarà alta per tutte e due le squadre ancora in piena lotta per i propri obiettivi. Sulla carta pare non possano esserci grosse chance di ottenere punti, anche se veniamo da un buon momento e ultimamente, soprattutto in casa, abbiamo dato del filo da torcere a quelli che sono stati gli avversari di turno. Le insidie che ci metterà di fronte la compagine allenata da Mister Braglia sono diverse, perché tante sono le frecce nell'arco piemontese con una rosa di calciatori di livello top per la categoria e con l'imbarazzo della scelta in tutti i reparti in particolare nel reparto avanzato con Gonzalez, Bocalon, Fischnaller, Iocolano ed altro ancora con una trazione anteriore senza eguali in categoria. Non partiamo certamente sconfitti, perché abbiamo dimostrato di possedere una fisionomia di squadra di un certo tipo. I miei ragazzi avranno maggiori possibilità di ottenere i punti se ci sarà una concomitanza di fattori: in primis, la nostra prestazione deve rasentare la perfezione, non dobbiamo concedere spazi ai nostri avversari per esprimersi come sanno fare, in più ci servirebbe qualche spunto in fase offensiva per trovare i giusti guizzi e renderci pericolosi e capaci di pungere. Queste gare sono facili da preparare a livello motivazionale, in quanto non serve spronare i calciatori che sanno di essere al cospetto dei più forti, per di più desiderosi di riscatto dopo la sconfitta casalinga con la Giana Erminio nello scorso turno che a mio avviso va considerata a parte, vista anche la dinamica di certi episodi, e certo non scalfisce i valori assoluti dei piemontesi. I punti in palio sono fondamentali e per assurdo mi auguro che non avendo niente da perdere, potremo giocare con maggiore serenità cercando di avere anche quest'arma a nostro favore per colmare il gap tecnico. A poche ore di distanza dalla trasferta di Como devo valutare la condizione dei miei calciatori, anche se siamo alla seconda gara di questo ciclo di partite, posso confermare, in ipotesi, gran parte degli interpreti scesi in campo sul terreno di gioco del Sinigaglia. I dubbi riguardano soprattutto il recupero di Rampi e vediamo se Finocchio riesce nell'impresa di un recupero lampo, un rientro in gruppo che però non lo vedrebbe in campo con l’Alessandria».
La Carrarese piange l'ex Bizzotto. Ieri la Carrarese ha voluto ricordare Romolo Bizzotto, scomparso alcuni giorni fa a Torino. Bizzotto, veronese di Cerea, classe 1925, fu calciatore (1949-52) e poi vice-allenatore (1972-88) della Juventus, ma nella sua carriera indossò anche la maglia della Carrarese nella stagione 1954-55. «Memore dei suoi trascorsi in magli azzurra - si legge nella nota - la Carrarese ne piange la scomparsa ed esprime alla famiglia le più sentite condoglianze».
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