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«Annullato gol al Forte? Un vero peccato»

«Annullato gol al Forte? Un vero peccato»

Lazzini contesta le scelte arbitrali: «Mi hanno detto che era regolare, poteva essere già riaperto il campionato»

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MASSA. La Massese vince, il Gavorrano pure. Non è cambiato nulla nella lotta per la promozione in Lega pro e questo avvantaggia non poco la squadra di Bonuccelli che mantiene quattro lunghezze di vantaggio sui bianconeri; solo che, ora, sono solo cinque le partite a disposizione delle zebre per cercare di colmare il gap. Bisogna continuare a crederci senza mollare di un millimetro giacchè questo campionato può ancora riservare delle sorprese. Intanto i giovanotti di Lazzini conquistano la quarta vittoria consecutiva segnando altre tre reti (e sono 17 nelle ultime quattro partite) sebbene nel finale il Ghiviborgo si sia fatto minaccioso grazie ad un rigore assai dubbio e ad una seconda rete casuale. Alla fine però i tre punti sono arrivati e si può continuare a sperare nell'impresa, ma quel gol annullato alla fine al Forte dei Marmi grida vendetta e lascia tanta amarezza.

«Ho sentito che alla fine della partita di Forte è stato annullato un gol regolarissimo ai padroni di casa - ha detto il tecnico bianconero, Giacomo Lazzini - questo lascia tanto amaro in bocca perché poteva essere tutto riaperto. Pazienza, andiamo avanti con questo spirito e questa determinazione perché anche oggi (ieri ndr) i ragazzi hanno fatto una grande partita e vinto meritatamente. Devo dire che l'arbitraggio non mi è piaciuto affatto perché il rigore concesso al Ghiviborgo non c'era assolutamente mentre nel primo tempo, sull'uno a zero per noi, l'arbitro non ce ne ha concesso uno netto e poi non poteva non darci quello poi realizzato da Barone sul due a zero. Peccato perché la vittoria poteva essere ancora più larga, per ottanta minuti non c'è stata partita, abbiamo condotto il gioco anche con giocate di buona qualità su un campo brutto contro una squadra ostica. Devo fare i complimenti ai ragazzi perché i due gol nel finale del Ghiviborgo possono far sembrare che sia stata una partita sofferta, invece non è andata così».

Nessuno ha intenzione di mollare anche se le partite da giocare sono sempre meno. «Ci mancherebbe - ha aggiunto il trainer zebrato - ci sono ancora cinque partite che non sono poche e ci sono ancora degli scontri interessanti. Dobbiamo proseguire sino in fondo con questo atteggiamento e con questa voglia, bene tutti e i tanti gol che stiamo segnando sono un segnale importante. Finchè la matematica non dirà il contrario ce la giocheremo, poi, se sarà l'anno del Gavorrano, saranno promossi loro, ma di certo il discorso non è ancora chiuso e, al di là di tutto, voglio ribadire che la Massese sta facendo qualcosa di importante. Ripeto, un po' di amarezza c'è perché speravamo in buone notizie da Forte dei Marmi, però è andata così noi ci continuiamo a credere».

In realtà, l'amarezza è tanta e questo si avverte nelle parole e soprattutto nel tono di voce di Lazzini. Quel gol annullato al Forte potrebbe avere una valenza decisiva in questa volata finale per il primo posto.

Alessandro Tabarrani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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