Quelle cinque reti di Della Pina Un record che resiste a Biasci
MASSA. Con le quattro reti rifilate domenica scorsa al Sestri Levante Tommaso Biasci si sta avvicinando a grandi passi al record di segnature in bianconero. Intanto guardiamo chi nella storia ha...
MASSA. Con le quattro reti rifilate domenica scorsa al Sestri Levante Tommaso Biasci si sta avvicinando a grandi passi al record di segnature in bianconero. Intanto guardiamo chi nella storia ha fatto meglio o come Biasci, in una sola gara. Come lui ha fatto l'indimenticabile Franco Mantovani che nella stagione 1964-65 realizzò quattro reti al Pontedera ( era il 15 novembre 1964) in un campionato che alla fine vide le due squadre terminare appaiate. Fu necessario lo spareggio per la promozione in serie C e sul neutro di Livorno la Massese si impose per 1-0 ancora con rete di Mantovani. Da ricordare che nelle file degli ospiti c'erano Rolla e Pomelli, due atleti che nella stagione successiva vennero acquistati dalla Massese e con i bianconeri disputarono altre stagioni di alto livello. Ma ai vertici del maggior marcatore di reti in una sola partita non c'è Mantovani, e nemmeno Biasci, bensì un massese puro sangue: Luigi della Pina, scomparso da poco dopo aver trascorso il resto della vita come impiegato del Comune di Massa, che il 12 maggio del 1957 in Massese - Pontebuggianese realizzò cinque reti, la gara terminò poi sul punteggio di 10-1. Ricordiamo ancora diverse di quelle rei, almeno tre con tiri rasoterra angolatissimi sul cementificato terreno del Dina delle Piane ed uno con un tiro dalla metà campo della Massese il cui rimbalzo ingannò il portiere ospite.
In quella stagione la Massese terminò il campionato con 43 punti in testa a pari merito del Santacroce. Anche qui necessitò uno spareggio per la promozione in serie D che venne disputato sul neutro di Lucca. Una sconfitta per 4-0 condizionata però dall'inferiorità numerica dei bianconeri dopo cinque minuti per l'infortunio a Fasani ( in quel tempo non c'erano sostituzioni e poi all'inizio del secondo tempo Massese addirittura in nove contro undici per un altro infortunio e dunque disfatta. Però alla Massese venne riconosciuta la validità ed il merito e venne promossa ugualmente insieme al Santacroce. Fu quella una stagione esaltante con diversi atleti che scrissero la storia bianconera, come il terzino Francesconi dotato di un tiro fortissimo e che realizzò addirittura 14 reti, Della Pina fu il marcatore principe con 21 reti totali ma si segnalarono anche Tozzi, 12 reti, poi i centrocampisti Rebughini (7), Mauro Balloni e Santi con 5 centri. Tempi storici, quando gli infortunati restavano in campo anche zoppicando.
Aldo Antola
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