Il Tirreno

«Sarà un Como arrabbiato, ma noi dobbiamo giocare»

«Sarà un Como arrabbiato, ma noi dobbiamo giocare»

Firicano pensa alla sfida del Sinigaglia: «Speriamo che non ci siano strascichi per i torti arbitrali che i lariani ritengono di aver subito nell’ultima giornata»

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CARRARA. «La partita del "Sinigaglia" ci vedrà opposti ad una squadra che dall'inizio della stagione occupa posizioni di medio alta classifica sempre all'interno del range playoff. Oltre alle difficoltà oggettive date dal valore dell'avversario, dovremo fare i conti con il loro dente avvelenato determinato da alcune decisioni arbitrali subite nell'ultima partita sperando che non ci siano strascichi nel match di sabato». Inizia così il commento del pre-partita di mister Firicano che analizza innanzitutto gli avversari prima di parlare della sua squadra:« I ragazzi di Gallo sono soliti schierarsi con un 3-5-2 con gli interni di centrocampo che si "buttano" negli spazi come Di Quinzio che con la sua qualità ha fatto male agli avversari con ben 5 marcature. La compagine lombarda è composta da ulteriori buoni giocatori e che hanno esperienza come Le noci e Bertani in attacco e Nossa in difesa che ha anche una discreta confidenza con il goal avendo già segnato 4 reti e che oltre a conoscere abbastanza bene, credo incarni alla perfezione lo spirito mai domo del Como».

Fin qui il Como ma poi ci sono gli azzurri che sono reduci dalla vittoria contro il Siena e da una settimana con il morale alle stelle: «La Carrarese cercherà di proseguire sull'onda della prestazione e ,se possibile, del risultato ottenuto contro il Siena. Siamo alla ricerca di risposte in termini di punti anche in trasferta dopo le sfortunate uscite, solo in termini di mancati risultati, di Renate e Piacenza in cui abbiamo tenuto testa agli avversari che ci hanno punito esclusivamente per episodi. È possibile che possa anche decidere di confermare degli undici schierati nella scorsa partita casa anche se saranno decisivi gli ultimi allenamenti per testare la migliore condizione fisica di tutti. Ci sarà bisogno di tutti per affrontare un finale di campionato in cui ogni squadra si giocherà i rispettivi obiettivi fino alla fine anche perché la quota salvezza diretta, a mio avviso, si è innalzata ulteriormente e più o meno a 42 o 43 punti è presumibile che ci si possa togliere dai playout al termine del campionato».

L'importanza della sfida contro il Como in ottica calendario è ben chiara nella mente di Firicano: «La prossima partita è il preludio a una serie di gare in una settimana che ci vedrà opposti prima alla capolista Alessandria e pochi giorni dopo alla Viterbese, in due impegni casalinghi che diranno molto sul nostro finale di campionato».

Luca Borghini

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