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Massese, un testacoda per decidere il campionato

Massese, un testacoda per decidere il campionato

Il GhiviBorgo ha bisogno di punti per raggiungere la salvezza diretta Remorini scalpita per rientrare, ma per ora svolge lavoro differenziato

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MASSA. Da una parte una squadra che si giocherà buona parte delle chance di agguantare la salvezza diretta, dall'altra una squadra che si giocherà parecchie possibilità di restare in corsa per la promozione diretta. In estremissima sintesi è questo il significato della gara tra Ghiviborgo e Massese che domenica a San Giuliano Terme si affronteranno lancia in resta per portare a casa punti assai pesanti ai fini dei rispettivi obiettivi. Entrambe le formazioni arrivano da due successi (la Massese in casa con il Sestri Levante, il GhiviBorgo in trasferta a Viareggio) e in campo scenderanno cariche come una molla per affrontare le ultime cinque partite della regular season sulle ali dell'entusiasmo.

Entusiasmo che in casa bianconera si è riacceso grazie agli ultimi tre successi consecutivi con 14 reti segnate che hanno permesso di ridurre a quattro punti lo svantaggio dalla capolista Gavorrano. L'auspicio è che la trasferta di San Giuliano possa portare ulteriori tre punti che possano avvicinare ulteriormente la testa della classifica con i rossoblu impegnati nella difficile trasferta di Forte dei Marmi. Con il rientro del terzino Barsotti, rispetto alla gara con il Sestri Levante il trainer zebrato, Giacomo Lazzini cambierà certamente qualcosa stante la quasi certa assenza di Remorini che, peraltro, era già assente contro i "corsari" a causa di uno stiramento ad una gamba. Il "Remo" scalpita per rientrare, ma anche ieri ha proseguito il lavoro personalizzato e non verrà rischiato inutilmente se le condizioni non saranno favorevoli. Vivaddio, il recupero di Ansini e le buone condizioni di Zagaglioni in mezzo al campo permettono di avere diverse soluzioni a disposizione da utilizzare anche in corso d'opera.

La Massese sembra attraversare un momento particolarmente positivo, forse uno dei migliori dall'inizio della stagione, dimostrando una precisa identità di squadra che passa anche attraverso la duttilità tattica del gruppo, capace di cambiare pelle senza scomporsi più di tanto. Più che altro, la ri - esplosione di Biasci là davanti sembra poter trascinare i bianconeri chissà dove, sebbene le partite a disposizione per agguantare il Gavorrano siano rimaste pochine (non ancora pochissime). La differenza a livello qualitativo con il Ghiviboro è evidente, ciò nondimeno la Massese domenica sarà chiamata a sfoderare un'altra grande prestazione perché, tanto per ricordarlo una volta di più, questo girone è davvero pericoloso e l'estremo equilibrio è stata una sua caratteristica sin dalla prima giornata.

Le motivazioni che scenderanno in campo a San Giuliano saranno tante da una parte e dall'altra; la differenza dovrà farla la qualità.

Alessandro Tabarrani

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