Sicurezza
Arti marziali e judo: un weekend per imparare l’autodifesa
MASSA. In agenda per il 2 aprile l’atteso evento di arti marziali, ballo, palla canestro, a cui parteciperà il delegato provinciale del Coni Vittorio Benedetti, organizzata dall’asd Fiore di Loto....
MASSA. In agenda per il 2 aprile l’atteso evento di arti marziali, ballo, palla canestro, a cui parteciperà il delegato provinciale del Coni Vittorio Benedetti, organizzata dall’asd Fiore di Loto. Nell’occasione il team Fiore di Loto Kung-Fu, insieme ad altre illustri scuole di arti marziali Wing-Chun Karate e Judo, si impegnerà in un grosso stage aperto al pubblico, un seminario che darà luce alle tecniche di autodifesa, al sistema di Kung-Fu Panda per i bambini ed impegnativi allenamenti e sezioni di Wing-Chun Yip Man, ma non solo, lezioni di Karate ed altre arti marziali, saranno presenti all'interno del campo-scuola massese.
Nicola Ricci dell’associazione spiega: «impegnato nella scuole e nel sociale, l’autodifesa è purtroppo necessaria nel mondo in cui viviamo, imparare a difendersi, gestire le emozioni e le tecniche durante l'aggressione e' una cosa che potrebbe salvarci da spiacevoli incidenti in luoghi di lavoro, scuola (bullismo) e nella vita cittadina di tutti i giorni, come leggiamo nei quotidiani locali e telegiornali nazionali».
Lo stage permetterà a tutti i partecipanti, curiosi o amanti delle arti marziali e del kung-fu di cimentarsi ed esercitarsi in modo amichevole e sano, durante una giornata di sole nel bellissimo parco situato all’interno del campo-scuola Massa.
Ma le iniziative non finiscono qui: scuole di yoga, ballo, danza, skate, canistelic-fitness, lezioni di scacchi e dama co il docente Ado Pieretti ed un pony per arricchire la giornata dei bambini, trazucchero filato, gonfiabili e pop-corn.
Non solo. L’intero ricavato dell'intera manifestazione andrà devoluto a “Un Cuore un Mondo onlus”, associazione attiva all’Opa ospedale Pasquinucci, presieduta dal dottor Mario Locatelli, che da ventiquattro anni aiuta medici e pediatri di tutto il mondo per la gestione degli spostamenti dei bambini e delle famiglie dei piccoli bambini nelle operazioni cardio-chirurgiche, ad oggi 5.000 bambini sono stati salvati ed operati grazie ad «Un Cuore ed un Mondo», che ha inoltre realizzato quattordici progetti in dodici diversi Paesi del mondo: Libia, Eritrea, Kenya, Repubblica Serba di Bosnia-Erzegovina, Croazia, Albania, Montenegro, Serbia, Kosovo, Sri Lanka, Palestina, Yemen.
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