Attenzione
«Bravi a risolvere il match, col Ghivizzano è decisiva»
Mister Lazzini fa i complimenti ai suoi attaccanti: «Di Paola è stato molto bravo» Pagano e Zambarda hanno chiesto il cambio per problemi muscolari
MASSA. La Massese ci ha preso giusto e segna altre quattro reti portando a quattordici il totale delle segnature nelle ultime tre partite. Stavolta è il Sestri Levante che si deve inchinare ai bianconeri e alla devastante vena realizzativa di Biasci che ha ricominciato a timbrare come prima, più di prima. I punti di distacco dalla vetta restano quattro e le giornate a disposizione scendono a sei; l'impressione però è che la Massese, nella peggiore delle ipotesi, se la giocherà sino alla fine questa benedetta promozione. Il tecnico bianconero, Giacomo Lazzini ha analizzato così la vittoria. «Dopo essere partiti molto bene e aver trovato due reti - ha spiegato Lazzini - ci siamo un po' accontentati limitandoci alla fase difensiva quando magari potevamo essere più propositivi. Abbiamo subito gol e riaperto la partita rischiando di subire il due a due, poi in fondo siamo stati bravi a ritrovare la lucidità e anche l'ingresso di Di Paola ci ha dato una grande mano facendo venti minuti importanti. Bisogna pensare che avevamo diversi problemi e i cambi sono stati condizionati da questo, come nel caso di Ansini che ho dovuto mettere dentro rischiando perché erano praticamente due settimane che non si allenava, però c'era necessità. Anche lui è entrato molto bene in partita, e, oltre a questo, voglio fare i complimenti a Lucaccini che ha esordito bene, sbagliando poco e giocando sereno. Poi ho dovuto sostituire Zambarda e Pagano che hanno chiesto il cambio per problemi muscolari, insomma, qualche problema c'è stato ma la squadra alla fine è stata brava ed è riuscita a portare a casa una vittoria che ci permette di restare attaccati al Gavorrano».
Una parola non può non essere spesa sul mattatore della gara e principe dei bomber zebrati. «Biasci è un giocatore che può ambire a categorie importanti - ha aggiunto il tecnico zebrato - è un ragazzo eccezionale. Oltre alle reti fa reparto da solo e si danna l'anima, per noi è una risorsa importante. Diciamo poi che nelle ultime tre partite abbiamo fatto quattordici gol, bene così, peccato per la vittoria del Gavorrano però l'importante era vincere per restare a quattro punti. Domenica prossima siamo attesi sia noi che loro da due partite molto difficili, anche il Savona non molla e quando mancano sei partite tutto è ancora aperto. Ora godiamoci questa vittoria, l'obiettivo è quello di giocarci la promozione sino alla fine e speriamo che il Gavorrano conceda ancora qualcosa».
La Massese si trasferirà a Ghivizzano. «Andremo a giocare su un campo dove non è semplice giocare a calcio - ha ribadito Lazzini - e, comunque, domenica sarà una partita molto importante, direi una partita chiave. Come dico sempre, bisogna mettersi l'elmetto in testa e andare a vendere cara la pelle, a fare la guerra, perché anche la prossima partita sarà una battaglia. Alla fine tireremo le somme».
Alessandro Tabarrani
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