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Massese, qualche ko dà ansia per la sfida contro il Sestri

Massese, qualche ko dà ansia per la sfida contro il Sestri

Mister Lazzini: nel girone di ritorno sono tra i migliori «Spero nel supporto del pubblico, inseguiamo un sogno»

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MASSA. La Massese attende il Sestri Levante domani agli Oliveti. Una gara che i bianconeri devono vincere assolutamente per restare aggrappati al sogno promozione che, ad oggi e a sette giornate dal termine, dista quattro punti, ovvero, il vantaggio della capolista Gavorrano sulla squadra apuana. Il tecnico zebrato, Giacomo Lazzini ha fatto il punto della situazione alla vigilia della gara con i "corsari" una delle compagini più in palla del momento che, domenica scorsa, ha battuto proprio il Gavorrano facendo un favore grande così alla stessa Massese.

«Ci aspetta una battaglia - ha detto Lazzini - come tutte le partite che restano da qua al termine del campionato. Il Sestri Levante è una delle squadre che ha fatto meglio nel girone di ritorno con sedici punti in dieci partite, squadra con dei valori che ha battuto la prima in classifica e che domenica giocherà galvanizzata per trovare altri punti pesanti per evitare i play out. Non sarà facile ma le motivazioni le abbiamo eccome e dovremo essere bravi a interpretare la partita nel modo giusto come fatto a Ligorna, mantenere quell'atteggiamento che fa venire fuori i valori di una squadra. Rispetto alla scorsa settimana non è cambiato nulla, bisogna provare a vincerle tutte e comunque il pallino in mano ce l'ha ancora il Gavorrano perché quattro punti di vantaggio sono tanti, è chiaro che quello che ha dato fiducia alla squadra è piuttosto stata la prestazione di Ligorna, più che la sconfitta dei rossoblu. Abbiamo ridotto lo svantaggio, certo, ma questo campionato lo può perdere solo il Gavorrano, però noi dobbiamo essere pronti per sfruttare ogni minimo loro tentennamento».

Qualche problema di formazione Lazzini ce l'ha: mancheranno lo squalificato Barsotti che sarà sostituito Lucaccini, così come non saranno della gara Remorini e Ansini per problemi muscolari. «Ci sarà l'esordio dal primo minuto di Riccardo - ha spiegato il trainer zebrato - e spero che venga supportato dai compagni essendo un ragazzo giovane che non ha mai giocato dall'inizio, però sono convinto che farà bene perché è un ragazzo che se lo merita avendo sempre lavorato sodo senza mai lamentarsi. La forza di questa squadra è il collettivo perché dal punto di vista numerico qualcosa in più degli altri ce l'abbiamo e ora nel momento topico avere anche la possibilità di cambiare qualche giocatore a seconda dei casi è un vantaggio».

E ancora. «Partite facili non ce ne sono per nessuno - ha aggiunto ancora Lazzini - anzi, paradossalmente, giocare ora contro squadre che lottano per salvarsi può essere più difficile che incontrare squadre che gravitano tra il quinto, sesto posto. Ci sono insidie sia per noi che per il Gavorrano nelle prossime partite, però noi dovremo cercare di vincerle tutte, cosa che sarà difficilissima perché significherebbe fare nove vittorie consecutive, però la mentalità deve essere questa senza guardare quello che farà il Gavorrano».

In un momento così delicato non può mancare l'apporto della tifoseria bianconera. «Ringrazio i tifosi che ci seguono sempre anche in trasferta dimostrando davvero di avere la Massese nel cuore - ha concluso il tecnico - , noi più che dare l'anima in campo non possiamo fare. Spero che domenica ci sarà un bel pubblico anche perché quello che questa squadra sta facendo, dopo l'annata dello scorso anno, è importante. Stiamo inseguendo un sogno e abbiamo bisogno del nostro pubblico per ricevere quella carica in più per vincere le partite».

Alessandro Tabarrani

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