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«Non abbiamo alternative: provare a vincerle tutte»

«Non abbiamo alternative: provare a vincerle tutte»

Mister Lazzini parla prima della trasferta con il Ligorna: «Attenzione, sono temibili. Ma il Gavorrano ha una gara tosta»

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MASSA. «Quello che dobbiamo fare è provare a vincere tutte le partite da qua alla fine poi vedremo». Così il tecnico bianconero, Giacomo Lazzini sprona i suoi giovanotti prima della trasferta sul difficile terreno del Ligorna che apre l'ultima fase del campionato di serie D dopo la sosta di domenica scorsa. «Speriamo che la sosta ci abbia fatto bene - ha detto Lazzini - purtroppo alla ripresa si è subito verificato l'infortunio di Ansini che a Ligorna non ci sarà, però speriamo che il riposo ci abbia fatto riacquistare un po' di brillantezza. Ormai la birra che è in corpo è quella sino alla fine, vediamo in queste ultime otto partite chi starà meglio anche considerando i primi caldi». In vista della gara in terra ligure, la Massese potrebbe subire qualche cambiamento a livello tattico come intravisto nell'amichevole contro La Portuale. «Sono già diverse partite che giochiamo con il 4 - 4 - 2 - ha spiegato il trainer zebrato - domenica potrebbe essere l'occasione per far giocare Remorini dietro la prima punta. La base dei quattro in linea con due mediani e due esterni offensivi ci sarà sicuramente. Vedremo davanti anche considerando il discorso dei fuoriquota perché non ci sarà Ansini e quindi una quota andrà messa da qualche altra parte». Visti i sette punti di distacco dalla vetta, le prossime due partite si presentano un come un importantissimo spartiacque. «Le prossime due partite - ha aggiunto Lazzini - saranno determinanti per tenere accesa la speranza di vincere il campionato, bisogna che a Ligorna scenda in campo con la giusta mentalità, propositiva, provando a vincere in tutti i modi. Se è vero che stiamo sperando che il Gavorrano perda qualche punto, e la trasferta che dovranno affrontare a Sestri Levante non sarà facile, se noi non saremo capaci di approfittare tutto diventa molto più difficile. Il Ligorna è una squadra che soprattutto in casa riesce a fare bene dinanzi pure ad un campo non idoneo per la categoria che è la loro forza. Però dovremo andare là con l'atteggiamento da squadra vera e fare noi la partita senza rischiare nulla e cercando di imporre il nostro gioco, magari usando meno fioretto e più cattiveria e incisività dalla cintola in sù che in certi casi sono mancate e ci sono costate dei punti».

La differenza in questo ultimo scorcio della regular season può essere fatta anche dai tanti scontri diretti ancora in programma che il Gavorrano dovrà affrontare prima della Massese. «Questo potrebbe essere un vantaggio - ha ribadito il tecnico bianconero - però affinché questo campionato possa essere riaperto c'è bisogno che la Massese vinca tutte le partite e che il Gavorrano faccia fatica. Paradossalmente potrebbe anche non bastare vincerle tutte però le prossime due partite saranno fondamentali perché arrivano prima di un ciclo difficile per il Gavorrano e riuscire a mettere un po' di pressione potrebbe riaprire tutto. Poi non dimentichiamoci che abbiamo un secondo posto da difendere e, eventualmente, dobbiamo vincere i play off, però, sinché esiste la possibilità di riprendere la testa della classifica noi ci proveremo. L'importante è che la mentalità sia di partecipazione totale sia negli allenamenti sia nelle partite, perché ci aspettano otto finali». A Ligorna dunque vietato sbagliare. Nella rifinitura odierna Lazzini scioglierà gli ultimi dubbi, con il giovane Meite che si candida per una maglia da titolare nella zona avanzata del campo assieme a Pagano e Remorini a sostegno di Biasci ultimo terminale offensivo.

Alessandro Tabarrani

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