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Obiettivo battere il Ligorna La Massese vuole l’impresa

Obiettivo battere il Ligorna La Massese vuole l’impresa

Lazzini: «Dobbiamo puntare a vincere tutte le partite, fino alla fine del torneo» Il Gavorrano potrebbe lasciare dei punti a Sestri Levante: occasione d’oro

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MASSA. Si riparte e si viaggia verso Ligorna, un campo difficile sia per la qualità della squadra avversaria. «Riprendiamo a lavorare - ha detto il tecnico Giacomo Lazzini - perché da ora in poi dovremo puntare assolutamente a vincere tutte le partite, solo cosi potremo avere delle speranze anche se poi a questo punto solo il Gavorrano potrebbe perdere il campionato. Ma noi dovremo giocare pensando solo a vincere ed in particolare le prossime due partite, Ligorna fuori e Sestri Levante in casa, saranno importantissime, vincendole si potrebbe riaprire il campionato specialmente se il Gavorrano, rispettivamente con Sestri Levante e Montecatini, dovesse fare passi falsi».

Analisi che non fa una grinza. Recuperando tre o quattro punti con quel finale di incontri incrociati che ci saranno il campionato potrebbe riservare ancora molte sorprese. Tutte le prime in classifica si incontreranno, anche l'ultimo giornata, con Massese-Savona, Lavagnese-Sanremo e Finale-Gavorrano potrebbe diventare decisiva, cosi come potrebbe invece essere inutile se il Gavorrano avesse almeno quattro punti di vantaggio. Insomma si giocherebbe per i playoff, per quel che potranno servire. Dunque oggi la squadra torna al lavoro e mister Giacomo Lazzini potrà contare su tutta la rosa a disposizione con Checchi che ha smaltito la squalifica, avrà un Biasci rigenerato dalla ritrovata via della rete, quella dei giovani Lucaccini, galvanizzato dal debutto nell'ultima giornata e dalle migliorate condizioni di Lorenzini .

Intanto nella società si lavora anche per l'organizzazione interna con Lorenzo Ballero impegnato a Coverciano nel corso per direttori sportivi, a indirizzo amministrativo e sportivo e che in pratica sarebbero dei veri e propri Direttori Sportivi. «Nel 2014 avevo fatto a Genova - ci ha detto Ballero- il corso per collaboratore alla gestione sportiva, quello che hanno fatto anche Paolo Lenzetti, Luca Giulianelli e Umberto Balloni. Questo è un altro settore che comunque in una società può fare di tutto, un'arma in più». Dunque una figura qualificata in più e sappiamo quanto questo possa servire nell'organigramma di una società, per far funzionare alla perfezione tutte l'ingranaggio tanto è vero che «qui con me - il corso durerà fino a termine marzo - ci sono dirigenti anche di società come Juventus, Milan, Genoa, Samp, Como, Piacenza, Entella, per l'Atalanta c'è l'ex capitano Bellini che ha smesso nella scorsa stagione».

Aldo Antola

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di Redazione web