Il Tirreno

La Massese sogna la remuntada

I bianconeri si preparano ad affrontare le ultime partite del campionato

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MASSA. La giornata di "fermo" del campionato di serie D dinanzi alla partecipazione della rappresentativa di categoria alla Viareggio Cup, è stata una giornata di riflessione mista a convinzione per un po' tutto l'universo bianconero. Credere sino in fondo alla promozione in Lega Pro è un dovere, un auspicio, un obiettivo e, sì, pure un sollazzo giacchè sette punti da recuperare alla lepre Gavorrano con sole otto partite a disposizione infilano un retrogusto di realismo a questo cocktail più o meno ragionato. «Ci crediamo e siamo consapevoli di non poter più sbagliare, ma se giochiamo con la giusta intensità possiamo farcela». Sono le parole di Matteo Remorini pronunciate nei giorni scorsi e subito avallate dal tecnico Giacomo Lazzini. «Assolutamente, sino a che la matematica non ci lascerà più possibilità dobbiamo lottare. Poi, però, c'è anche un secondo posto da difendere e giocare i play off per vincerli». E ci mancherebbe; nel calcio, come nella vita, nulla è scontato e chissà che, stavolta (magari, improbabile, certamente difficilissimo), nel caso in cui si vincano i play off di serie D non si aprano porte d'emergenza per approdare tra i professionisti. Insomma, otto partite nelle quali fare una marea di punti (possibilmente vincerle tutte) e auspicare, gufando il giusto, qualche disavventura sportiva al Gavorrano che, moralmente, non è il massimo perché se ci sono sette punti di distacco un motivo ci sarà, ma, goliardicamente, è pure comprensibile. Poche storie: anche vincere tutte le partite potrebbe non bastare ma, ovviamente, il "fattore rimpianto", che pure resterà se le cose non andranno come sognato (già, sognato, perché a questo punto l'auspicabile è superato), ma in termini assai ridotti rispetto all'attuale. Alla ripresa delle ostilità le zebre se ne andranno a Ligorna, una trasferta noiosa perché niente affatto scontata, un po' come quella che attende il Gavorrano a Sestri Levante.

La preparazione riprenderà domani pomeriggio e in terra genovese Lazzini ritroverà al centro della difesa il capitano, Lorenzo Checchi che ha scontato il suo turno di squalifica. Mettendo in parallelo i calendario delle prime due, si scorge un livello di difficoltà simile, con tanti scontri diretti ancora da giocare per entrambe; tuttavia sarà il Gavorrano ad avere la precedenza nell'affrontare gli ostacoli più duri. Se prima ancora di incrociare la lancia con quelle squadre difficili (Sanremo, Savona) la Massese sarà riuscita a ridurre al minimo lo svantaggio nei confronti della battistrada, se ne vedranno delle belle. Questo, sì, somiglia di più ad un auspicio che ad un sogno, al netto di quello che sarà il risultato finale.

Alessandro Tabarrani

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