La manifestazione
Gp Liberazione, si stringono i tempi
Poco più di un mese al via della corsa ciclistica dedicata agli Juniores. Balloni: «Il nostro impegno sta aumentando»
MASSA. Si sta lavorando a Turano per presentare al meglio il 25 aprile il 43 Gp Liberazione, gara internazionale ciclistica per la categoria Juniores. In linea di massima è quasi già tutto pronto, si sta lavorando per perfezionale alcuni punti sul percorso ma soprattutto, come ci ha detto la storica bandiera Mauro Balloni, addetto a curare la parte tecnica, alcune interessanti novità. A che punto siamo chiediamo a Balloni? «Il nostro impegno sta aumentando giorno per giorno - confida subito - e quasi tutte le sere ci troviamo per fare il punto di quanto fatto e cosa resta da fare, Ogni lunedi sera poi presso la sede tiriamo le somme. Per quanto riguarda la parte tecnica e iscrizioni la nostra gara è arrivata ad un punto di importanza tale che non abbiamo nemmeno più bisogno di chiamare le società, ci chiedono già l'iscrizione in largo anticipo e dunque posso dire che abbiamo già superato la richiesta di 25 squadre e perciò a malincuore dovremo fare anche delle scelte perche non si può superare un certo numero per ragioni di sicurezza. Dunque ora stiamo curando in modo particolare la manifestazione con l'Anpi e le scuole per spiegare ai ragazzi cos'è questo Trofeo, cosa vuol dire, il significato della Liberazione». «Poi - prosegue Mauro Balloni - con la Fonteviva stiamo approntando un programma di sensibilizzazione e di ricordo. La società di Canevara sta organizzando dei gadget, delle borraccette sponsorizzate Fonteviva da distribuire ai ragazzi con le motivazioni della manifestazione».
Dunque lo staff al completo guidato dal presidente Simone Cantarelli, dal suo vice e responsabile della logistica Franco Aliboni, da Mauro Balloni alla parte tecnica, poi Simone Mazzi, figlio del grande Mario che ha speso una vita per questa gara, del nipote Lorenzo che stanno lavorando al massimo per curare tanti aspetti come raccolta informazioni e fondi, distribuzione materiali, quindi da Giovanni Conti responsabile tecnico e della sicurezza degli incroci stradali e Massimo Ceragioli per gli stessi motivi, quindi con la collaborazione stretta dell'Ocim di Montignoso nell'organizzazione e nel curare i gp della Montagna visto che le salite e gli scollinamenti delle vette saranno numerosi, per finire a Mimmo e ad altri volontari che pure loro sono già in preriscaldamento con i motori. E poi tutta Turano sta collaborando, una festa da sempre sentita come sua, come simbolo del paese che prima della liberazione ha subito tanti sacrifici e privazioni. Ma ci saranno anche altre manifestazioni legate alla Liberazione, come documentazioni e ricordi provenienti da tutta la zona. E poi a tutto questo farà da cornice la parte sportiva, la parte agonistica con il suo spettacolo lungo un percorso che sarà seguito da migliaia di tifosi, provenienti anche da tutta la penisola.
Aldo Antola
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