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Il Gavorrano corre sempre C’è bisogno di un miracolo

Il Gavorrano corre sempre C’è bisogno di un miracolo

La Massese crede ancora nella possibile rimonta e nell’aggancio della capolista Con il Grosseto poco più di un allenamento, adesso è d’obbligo vincere sempre

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MASSA. La Massese archivia questi tre punti ottenuti col Grosseto e ora dovrà andare avanti vivendo veramente alla giornata sperando in qualche passo falso del Gavorrano e al contempo dovrà sempre fare bottino pieno in ogni gara. E' nelle sue possibilità sia di squadra che di organico. Certo la capolista a questo punto ha un vantaggio notevole, sette punti equivalgono a tre partite perse e con gli avversari che dovranno sempre vincere, però la matematica dice che può succedere. Contro il Grosseto non c'era e non c'è stata storia, la differenza in tutti i sensi alla fine si è vista anche a causa delle note vicende che stanno attraversando i maremmani. Vicende che la Massese ha vissuto nella sua pelle nel campionato 2008/2009, una stagione drammatica con una squadra che comunque ha onorato e giocato tutte le partite racimolando giocatori del posto, di categorie inferiori ed allenatori volontari sempre della zona, sostenuta però sempre dai tifosi che per tutta la stagione hanno partecipato anche alle spese di viaggio ed in molto casi addirittura per i pranzi.

Ma torniamo alla realtà della Massese. Col Grosseto in pratica è stato un allenamento, uno di quelli con squadre inferiori che ti mettono in difficoltà col loro impegno e cosi è stato per i bianconeri per un'ora. Una partita comunque che ha consentito a Lazzini di valutare alcune cose come la disponibilità di alcuni giovani a dare il loro contributo in questo finale di campionato e soprattutto ad essere utili come fuori quota per la prossima stagione. Parliamo di Lucaccini e di Lorenzini (anche se su quest'ultimo non c'erano dubbi visto che è in prima squadra già dalla scorsa stagione) e poi dalle conferme di Villagatti e Zambarda come centrali che hanno sostituito Checchi e Maccabruni, con quest'ultimo impiegato ieri esterno. Poi la giornata ha consentito di smaltire anche la squalifica di Checchi, insomma prendiamo per buono quanto il convento ha passato. Torniamo al calendario che vede ora la Massese giocare quattro volte in trasferta (Ligorna, Ghivizzano, Fezzanese e Sanremo) e cinque in casa con Sestri Levante, Forte Querceta, Montecatini e Savona. Situazione contraria per il Gavorrano e dipenderà dagli uomini di Bonuccelli l'esito finale per la promozione.

Aldo Antola

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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