Sicurezza
Grosseto pronto a giocare Massese pronta a vincere
Tutta da decifrare la partita tra le zebre e il grifone, che domenica è stato fermo Obiettivo: tre punti e recuperare terreno sul lanciatissimo Gavorrano
MASSA. Che partita sarà tra la Massese e quello che resta del Grosseto è tutto da scoprire. Quello invece che è certo è che i bianconeri non possono e non devono cedere ulteriori punti ad una classifica che già gli urla in faccia i sette punti di distacco dalla vetta. Va in scena la nona di ritorno del girone E del Campionato Nazionale Dilettanti e agli Oliveti (ore 14.30) i bianconeri di Giacomo Lazzini dovranno approfittare della concreta possibilità di tornare alla vittoria dopo tre deludenti pareggi consecutivi che hanno assai ridotto le possibilità di promozione in Lega Pro. L'avversario di turno alla fine scenderà in campo, ma i biancorossi sembrano più un pulcino bagnato piuttosto che un grifone dagli artigli bellici per le star - conosciute vicende societarie; ciò nondimeno gli apuani non sono nelle condizioni di lasciar fare al caso sebbene il risultato finale sembri più che scontato. La Massese deve vincere e convincere, ritrovando slancio e capacità realizzativa per poter mantenere acceso quel lumicino di speranza che ancora, fiocamente, lascia intravedere i colori rossoblù di un Gavorrano in fuga solitaria. Sette punti da recuperare con nove partite a disposizione (comprendendo quella odierna) lasciano ben poco spazio ai romanticissimi e men che meno alle chiacchiere da bar; viceversa, null'altro che il pragmatismo può aiutare a ribaltare una situazione complicata.
«Con i ragazzi ci siamo parlati - ha detto il tecnico Lazzini - e ci siamo posti l'obiettivo di vincere le prossime quattro partite e poi vedere cosa farà il Gavorrano», parole chiare e volontà conclamata di crederci sino alla fine. Ma oggi Lazzini vuole qualcosa in più dai suoi giovanotti: vincere segnando diverse reti. Un affare impossibile? Niente affatto, se si pensa alle condizioni succitate nelle quali in Grosseto dovrà affrontare la gara. Ma guai a pensare che i maremmani arriveranno per fare una scampagnata, soprattutto ci sono diversi elementi molto giovani che hanno tutto l'interesse del mondo a mettersi in evidenza in questa parte finale del campionato, perlomeno, quando il Grosseto avrà l'opportunità di scendere in campo, soprattutto in casa, visto come è andata a finte con lo stadio "Zecchini" tornato nella manona dell'amministrazione comunale che lo terrà chiuso a doppia mandata sinché l'attuale dirigenza non sparirà. L'incontro di questo pomeriggio sarà diretto dall'arbitro Mario Saia della sezione di Palermo.
Alessandro Tabarrani
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