La manifestazione
Azzurri, con il Renate proibito fallire
Il nuovo tecnico Firicano alle prese ancora con molte assenze, sull’altro fronte attenzione ai molti ex, soprattutto a Marzeglia
CARRARA. Primo banco di prova per la Carrarese del nuovo tecnico Aldo Firicano. Dopo le dimissioni di Andrea Danesi, la squadra azzurra questo pomeriggio (ore 14,30) è chiamata ad una prova di orgoglio e riscatto in casa del Renate. Tanti davvero gli ex tra i lombardi: Dario Teso, Niccolò Galli, il carrarese Diego Vannucci, ma gli apuani dovranno stare attenti soprattutto al bomber Adriano Marzeglia.
Il Renate, reduce dallo 0-0 contro il Livorno, ha ottenuto solo 2 pareggi negli ultimi 4 turni, ma in classifica può contare su 38 punti ed una nona posizione di tutto rispetto in zona play-off. La Carrarese al contrario sta attraversando una lunga crisi iniziata ormai a dicembre e con solo 26 punti si ritrova in terzultima posizione in piena zona play-out.
Inoltre i nerazzurri possono vantare un ottimo ruolino di marcia casalingo (7 vittorie, 6 pareggi, 1 sconfitta), mentre il percorso lontano dallo stadio dei Marmi della Carrarese è da profondo rosso (2 vittorie, 2 pareggi, 10 sconfitte). Gli azzurri hanno indubbiamente bisogno di una scossa e di ritrovare già da oggi un risultato positivo dal quale ripartire.
I mezzi per farcela ci sono, anche se contro il Renate mister Firicano dovrà fare a meno di sette giocatori. Restano in infermeria cinque elementi: Nazzareno Belfasti (lesione muscolare all'adduttore dell'arto inferiore destro), Enrico De Micheli (problema al retto-adduttore della coscia sinistra), Davide Cais (risentimento articolare al braccio destro), Simone Del Nero (influenza) e Gennaro Tutino (prosegue il recupero dall'infortunio alla caviglia). A questi si vanno ad aggiungere capitan Massoni e la punta Miracoli, entrambi squalificati per un turno dal giudice sportivo.
Grande curiosità sul modulo che Firicano deciderà di adottare. Il tecnico in settimana aveva spiegato che, in vista di questo appuntamento, avrebbe fatto assimilare alla squadra pochi concetti semplici e lavorato molto sull'aspetto mentale. Probabilmente, quindi, non assisteremo a grandi stravolgimenti.
Il nuovo mister potrebbe puntare su un classico 4-4-2 oppure, molto probabilmente, continuare col 4-3-3, modulo sul quale la squadra ha lavorato dall'inizio della stagione.
Qualche novità in più potrebbe arrivare, invece, dalla scelta dell'undici titolare. In porta ovviamente andrà come sempre Lagomarsini, ma già in difesa si potrebbe registrare l'esordio di Gentili, che formerebbe la coppia centrale con Battistini. Sulla corsia destra potrebbe finalmente ritrovare spazio Migliavacca, con Foglio inamovibile a sinistra.
In caso di centrocampo a tre il grosso ballottaggio sarà quello per il ruolo di regista tra Petermann e Galloppa, mentre le mezzali potrebbero essere affidate a Cristini e Bastoni. In attacco scelte obbligate con Finocchio largo a destra, Rolfini punta centrale e Floriano sull'ala sinistra.
Gli avversari. Il confronto di questo pomeriggio è il secondo fra Renate e Carrarese, che si sono incontrate per la prima volta allo Stadio dei Marmi lo scorso 16 ottobre 2016 (0-0 il risultato finale). Renate è un piccolo comune di circa 4.000 abitanti che si trova nella provincia di Monza e della Brianza, ma la gara si disputerà allo stadio "Città di Meda" a Meda, la quale dista da Renate circa 15 km. Ricordiamo che da oggi a fine stagione (a parte gli eventuali playout o playoff), la Carrarese non giocherà più di domenica, ma sempre di sabato o in infrasettimanale. In classifica, alle spalle della Carrarese, che ha 26 punti, ci sono solo Prato e Racing Club, appaiate a 23; davanti, mLupa Roma, Tuttocuoio e Pontedera, tutte a 28.
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