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Sette punti da recuperare Difficile in nove partite

Sette punti da recuperare Difficile in nove partite

La remuntada della Massese ai danni del Gavorrano appare impossibile Lazzini torchia la squadra dopo i tre pareggi che hanno allontanato la vetta

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MASSA. Con nove partite a disposizione e sette punti da "risanare" rispetto alla vetta ci vorrà una Massese praticamente perfetta da qua sino al termine della regular season. Quando si parla di perfezione si intende una squadra che, per sperare di fare il grande salto in Lega Pro, dovrà vincerle tutte o quasi, sperando, al contempo, che il Gavorrano inciampi un paio di volte, magari negli scontri con le squadre più quotate che, peraltro, dovrà incontrare pure la truppa di Lazzini. Dunque, la perfezione potrebbe anche non bastare. Ma, al di là di congetture e preliminari ipotetici di quello che sarà al termine della stagione, è giusto credere con forza sino in fondo alla promozione, ritrovando una serie di vittorie che permettano, perlomeno, di mettere pressione là in cima, a cominciare da domenica allorchè la Massese affronterà (o meglio, come spiegato nel box a fianco, dovrebbe affrontare) il Grosseto o quello che resta dei colori biancorossi che non hanno più nulla alle loro spalle che li sostenga neppure nella normale amministrazione (ad esempio, scendere in campo la domenica).

Domenica scorsa allo "Zecchini" la partita non è stata disputata e lo stesso Gavorrano si ritroverà tre punti in cascina senza aver alzato un solo dito; una situazione inaccettabile per la regolarità del campionato che potrebbe ripetersi domenica agli Oliveti. Tant'è, Lazzini da ieri ha ricominciato a torchiare i suoi giovanotti che sembrano aver perso la strada dei tre punti considerando che nelle ultime tre apparizioni sono arrivati altrettanti pareggi che, alla resa dei conti, hanno assottigliato pesantemente le possibilità di finire dinanzi a tutti alla fine della stagione regolare.

Pali, gol sbagliati e rendimento sotto le attese di qualcuno possono essere alcune delle cause di questa frenata arrivata nel momento più sbagliato, quando la capolista sembrava tornata raggiungibile e poi nuovamente scappata più per demeriti apuani. Insomma, sebbene resti inopportuno parlare di campionato chiuso, appare invece ragionevole parlare di cammino a dir poco complicato al limite di quella che diventerebbe una vera e propria impresa. Giusto crederci perché può accadere, ma occorre una immediata inversione di marcia da parte di una squadra che deve tornare a segnare con regolarità e ad evitare di essere punita dagli avversari alla prima occasione. Intanto per la sfida con il Grosseto, Lazzini recupererà in attacco Biasci che ha scontato la squalifica ma perderà Checchi in difesa che, a sua volta, sarà fermato dal giudice sportivo.

Alessandro Tabarrani

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