Toscana
Barsottini è tornato numero uno «Il Gavorrano ora è più vicino»
MASSA. E ora tutto può succedere. La Massese ha il diritto, il dovere, il piacere di credere che la promozione in Lega Pro sia ancora possibile dinanzi a tredici gare da disputare e con quattro punti...
MASSA. E ora tutto può succedere. La Massese ha il diritto, il dovere, il piacere di credere che la promozione in Lega Pro sia ancora possibile dinanzi a tredici gare da disputare e con quattro punti di distanza dal Gavorrano. Le parole che riassumono più di tutto lo status dell'ambiente bianconero le ha pronunciate il portiere Marco Barsottini. «Ci crediamo tantissimo - ha detto l'estremo zebrato al termine della gara con la Lavagnese - vogliamo fare l'impresa perché questa città e questi tifosi se la meritano dopo che per troppi anni hanno ingoiato dei rospi».
Nonostante sia ancora giovanissimo (classe 1997), il "Barso" è ormai un senatore della Massese e un punto di riferimento un po' per tutto il gruppo essendo uno dei pochissimi giocatori confermati dalla scorsa, disgraziata, stagione. Anche contro la Lavagnese, stante una superiorità piuttosto netta delle zebre, il portiere scuola Fiorentina si è reso protagonista di un paio di interventi assai importanti per mantenere il risultato ben saldo nelle mani dei compagni. «Siamo contenti della vittoria - ha proseguito Barsottini - e certamente aver mantenuto la porta inviolata è stata una bella cosa, soprattutto considerando che venivamo da due sconfitte nelle ultime due partite giocate in casa contro dirette concorrenti. I tre punti sono importanti perché ci consentono di avvicinare il Gavorrano. Certo, se la capolista continuerà di questo passo sarò difficile, però noi ci proveremo sino alla fine».
Insomma, se dopo la sconfitta interna contro la squadra di Bonuccelli qualcuno stava già buttando via le speranze di tornare nel calcio che conta, oggi l'universo bianconero, in tutto il suo complesso, ci crede un po' di più. Già domenica nella seconda gara casalinga consecutiva la squadra di Lazzini ha la possibilità di rafforzare la seconda posizione solitaria e, magari, rosicchiare ancora qualche punto ai rossoblu che guidano la graduatoria, aumentando vieppiù l'entusiasmo di una piazza che ha una voglia matta di tornare a confrontarsi in quella che, nel bel calcio che fu, si chiamava serie C. Contro la Jolly e Montemurlo non sarà una passeggiata ma, da qua in poi, basta scherzi, soprattutto in casa. E con la LAvagnese si è capito che sarà così.
Alessandro Tabarrani
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