Gioco
«Primo tempo nervoso, poi siamo venuti fuori»
Mister Lazzini felice dopo il successo contro la Lavagnese: «Era una gara difficile, faccio i complimenti ai ragazzi perché hanno dimostrato molto carattere»
MASSA. Stavolta la Massese non sbaglia. Nello scontro diretto con la Lavagnese, i bianconeri sfoderano una prestazione leonina e a quattro polmoni centrando l'obiettivo della vittoria grazie ad un due a zero (stavolta dalla parte giusta dopo i black out con Sanremese e Gavorrano) che permette di rosicchiare due punti alla capolista Gavorrano (ora sopra di quattro lunghezze) e di restare al secondo posto solitario. Niente male. Il tecnico bianconero, Giacomo Lazzini non nasconde la sua soddisfazione per la prova dei suoi giovanotti.
«Abbiamo faticato un po' nel primo tempo perché a livello nervoso poteva essere una partita complicata - ha detto Lazzini - anche se nei primi dieci minuti abbiamo avuto tre clamorose occasioni e se fossimo andati subito in vantaggio anche il primo tempo sarebbe stato diverso. Nella ripresa siamo stati bravi e una volta trovato il gol la squadra si è sbloccata anche mentalmente e alla fine è arrivata una vittoria importante contro una squadra che era seconda insieme a noi in classifica. Faccio i complimenti ai ragazzi perché nella ripresa tutti hanno fatto una grande partita, bisogna imparare a gestire un po' le ansie e le paure che ci possono prendere quando le cose non vengono. Venivamo da due sconfitte casalinghe contro due squadre forti e anche la Lavagnese resta una buona squadra e questa è una vittoria molto importante». E sulla classifica. «Sappiamo che il Gavorrano deve perdere qualche punto affinché possa essere raggiunto - ha proseguito il tecnico bianconero - e invece noi dobbiamo sbagliare il meno possibile. Mancano ancora tredici partite e può succedere di tutto».
Oltre alle due reti, la Massese ha sfoderato una prestazione difensiva convincente. «Sia Checchi che Zambarda - ha ribadito Lazzini - ma direi tutto il reparto ha fatto una grande partita». Il calcio, si sa, è strano e mentre Lazzini stava inserendo Gavoci per Di Paola, ecco che quest'ultimo ha trovato la rete aprendo le danze. «Ci vuole un po' di pazienza - ha spiegato ancora il tecnico zebrato - vorrei che si capisse che tutti stiamo dando il cento per cento e delle volte si può giocare meglio e altre meno bene, però i ragazzi danno sempre l'anima, specialmente uno come Di Paola che ha corso come un dannato e alla fine ha fatto gol quindi ha risolto un po' la partita. Era fondamentale vincere per la classifica e questi tre punti alla luce dei risultati delle altre valgono molto, ripeto, questo è un campionato terribile dove non esiste una squadra nettamente più forte delle altre, noi dobbiamo restare aggrappati alle prime posizioni e sperare di rosicchiare ancora qualche punto e sfruttare al massimo la prossima partita casalinga che sarà difficile perché il Montemurlo, specialmente in casa, credo che abbia fermato tutte».
Alessandro Tabarrani
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