Gioco
A Recco tre punti doc, di nuovo out Zagaglioni
Il centrocampista è stato costretto a uscire a inizio gara ed è in forte dubbio per la Lavagnese
MASSA. Servivano i tre punti e i tre punti sono arrivati. Non è stato facile per la Massese avere ragione dello Sporting Recco, fanalino di coda del campionato, epperò i bianconeri sono riusciti, in rimonta, a centrare l'obiettivo restando al secondo posto in classifica a braccetto con Savona e Lavagnese, con quest'ultima che domenica arriverà agli Oliveti per un nuovo scontro diretto da non fallire assolutamente. Sotto di una rete dopo pochi minuti, la squadra di Lazzini è riuscita a ribaltare il risultato grazie ad una doppietta di uno dei suoi uomini simbolo; quel Matteo Remorini che ogni volta che fa capolino la "season" si ritrova con le valigie pronte per volare verso altri lidi e che invece, vivaddio, alla fine resta sempre in bianconero a fare la fortuna della prima squadra cittadina. «Ci credo come ci crede tutta la squadra», ha detto il "Remo" al termine della gara di Recco. E ci mancherebbe altro: il primo posto dista, sì, sei punti, tuttavia il campionato è ancora lungo e apertissimo con tante squadre coinvolte nella lotta promozione e altrettanti scontri diretti che potrebbero, a lungo andare, cambiare profondamente la fisionomia di una graduatoria che vede ancora regnare il Gavorrano. Oltre al risultato, sono state diverse le note positive emerse dalla trasferta in terra ligure: tanto per cominciare, i tifosi zebrati hanno avuto il piacere di rivedere in campo Gianmatteo Zambarda, che, dopo otto mesi di tribolazioni e auspici crescenti, è tornato in campo schierato addirittura dal primo minuto al centro della difesa in un ruolo non propriamente suo ("Z" ha ampiamente dimostrato le sue qualità come cursore basso). La risposta del difensore zebrato è stata ottima e sottolineata dallo stesso Lazzini al termine della gara, tanto che Zambarda può essere considerato un ulteriore nuovo acquisto di qualità. La partita di Recco, a ben vedere, stante le diverse occasioni fallite (ancora una volta), è stata decisa dalla qualità. È stata infatti una grande giocata di Biagio Pagano - finalmente ritrovato anche lui dopo problemi muscolari e virus influenzali - a mettere in condizioni Remorini di chiudere la rimonta con la rete del definitivo 2 a 1. «Quando giocatori della qualità di Pagano mancano - ha detto Lazzini - si vede eccome e qualsiasi squadra ne risentirebbe». Chissà, probabilmente con l'ex Toro e Reggina in campo contro il Gavorrano le cose sarebbero andate diversamente. Peccato invece per l'infortunio alla caviglia che sta angustiando Jacopo Zagaglioni, costretto ad uscire nella primissima parte di gara sostituito da Barone. Oggi, alla ripresa degli allenamenti con la Lavagnese nel mirino, le condizioni dello "Zaga" saranno valutate a fondo, ma il rischio che il centrocampista debba saltare il prossimo scontro diretto è, ahinoi, piuttosto alto. Ma l’obiettivo nelle prossime due gare casalinghe consecutive è di poter accorciare la distanza dalla capolista.
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