Il Tirreno

Braccio di ferro fra Carrarese e Floriano

di Luca Santoni
Braccio di ferro fra Carrarese e Floriano

Il procuratore del giocatore spinge per un ritorno a Foggia o per un contratto non di prestito. E intanto Petermann si presenta

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CARRARA. Braccio di ferro tra Carrarese e l'entourage di Roberto Floriano. L'ala sinistra era arrivata quest'estate a Carrara in prestito dal Foggia fino a giugno. Dopo la rinascita del giocatore all'ombra delle Apuane durante il girone di andata (5 gol in 14 partite) e soprattutto dopo l'avvicendamento fra De Zerbi e Stroppa sulla panchina del Foggia, i piani del club rossonero sono cambiati. Il club del presidente Lucio Fares appare così fortemente interessato a riportare Floriano in Puglia già a gennaio. La Carrarese, però, non vuole privarsi del suo elemento più importante, forte del contratto con il quale Floriano si è impegnato a indossare la casacca azzurra fino al termine della stagione. Di fronte a questa situazione l'entourage del giocatore ha chiesto alla Carrarese un trasferimento in azzurro a titolo definitivo. Il rifiuto della proposta da parte della società apuana ha portato, quindi, alla nuova richiesta di risoluzione immediata del prestito. A confermare uno scenario più che mai delicato è Andrea Banfi, procuratore di Roberto Floriano: «Sì abbiamo chiesto questo. Al momento sembra che non siano in grado di poterlo fare, non so per quali questioni, penso di bilancio o qualcosa del genere. A questo punto, se non si può rimanere definitivi a Carrara, si tornerà al Foggia, o almeno l'intenzione è questa». Entro la fine del calciomercato di gennaio? «Sì, perché a Foggia ci offrono condizioni favorevoli al ritorno. Noi vorremmo rimanere a Carrara, ma se non ci sono le condizioni purtroppo un giocatore come Floriano deve cogliere l'occasione». La “porta” è ancora aperta, oppure siamo di fronte ad uno strappo definitivo? «Purtroppo non si può lasciare la situazione così. O la sistemiamo, ma a quanto pare in questo momento non c'è la possibilità, o altrimenti siamo costretti ad accettare di nuovo le lusinghe del Foggia, la società che tra l'altro detiene il cartellino di Floriano». Vi siete dati una scadenza? «Il prima possibile, per sapere se si può rimanere qui, ma a quanto pare al momento sembra proprio che non si possa rimanere. Capisco che per la Carrarese l'operazione possa essere importante e quindi anche un po' difficoltosa, però purtroppo l'occasione è adesso o mai più. Non se ne potrà più parlare in futuro, perché credo che il Foggia non sarà più disposto a parlare con la Carrarese». Che risposta è arrivata dalla Carrarese? «Per il momento hanno detto che il giocatore deve rispettare il contratto di prestito secco e deve rimanere a Carrara fino a giugno, però in queste condizioni penso che sarebbe anche un male per la Carrarese, perché sarebbe una forzatura. La possibilità di rimanere c'è, la voglia di rimanere c'è, però l'esigenza è di fare l'accordo adesso», conclude l'agente di Floriano.

Petermann si presenta. Dalle pagine del sito ufficiale della Carrarese Davide Petermann si presenta ai tifosi: «La Carrarese rappresenta una delle piazze più importanti e storiche della Lega Pro e l’occasione è stata propizia, sperando di poterla sfruttare al meglio. Le motivazioni non mancheranno, voglio ripagare la fiducia che la società mi ha dato. La Carrarese è società seria e con la giusta dose di ambizioni, pertanto ci tengo molto a fare bene, darò il massimo per questa maglia. La prossima sfida ci vede opposti al Livorno, avversario difficile contro cui venderemo cara la pelle per cercare di ripartire positivamente per questa seconda parte della stagione».

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