Il Tirreno

Obiettivo riscatto la Massese pensa al match di Recco

di Alessandro Tabarrani
Obiettivo riscatto la Massese pensa al match di Recco

Domenica in casa del fanalino di coda non ci sarà Maccabruni squalificato per un turno, assenza pesante in difesa

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MASSA. Dimenticare subito la sconfitta con il Gavorrano e ritrovare la vittoria già domenica nella trasferta di Recco. La priorità in casa della Massese è quella di guardare avanti con forza e fiducia senza mollare di un solo millimetro nella lotta per la promozione in Lega Pro, sebbene i sei punti dalla vetta e l'ammucchiata creatasi alle spalle della squadra di Bonuccelli abbiano complicato un po' le cose. In questo momento appare fondamentale non perdere la trebisonda e mantenere lucidità a livello mentale, cosicchè si possa tenere aperto il discorso promozione sino all'ultimo, sfruttando al massimo tutte le possibilità (tante) che sono ancora sul piatto. E già domenica sul terreno dello Sporting Recco, fanalino di coda del girone, non si potrà sbagliare, pena il rischio di cadere in una vera e propria crisi di identità, oltreché di risultati. Dopo la prima in classifica, ecco ora l'ultima della classe. Il trainer bianconero, Giacomo Lazzini recupererà elementi importanti a centrocampo e là davanti, a cominciare da Alex Guerci che ha scontato il turno di squalifica fino ad arrivare a Biagio Pagano che si è lasciato alle spalle l'improvviso virus notturno che ne aveva impedito l'utilizzo contro il Gavorrano. Due giocatori estremamente importanti nell'economia generale zebrata la cui assenza si è fatta sentire eccome contro i rossoblu. Tuttavia, a Recco la Massese dovrà rinunciare per squalifica a Fabio Maccabruni in difesa, un vero peccato, giacchè il giovanotto si sta dimostrando un elemento prezioso capace di ricoprire sia il ruolo di centrale sia quello di laterale con una foga e pure una sostanza non da poco. Se il campionato è ancora lungo, è pure vero che da ora in poi i margini di errore sono davvero ridotti e perdere ulteriori punti dalla vetta vorrebbe dire quasi essere fatti fuori per la vittoria del torneo, che poi è l'unica strada per centrare il ritorno tra i professionisti. La nuova trasferta in terra ligure serve su un piatto d'argento l'occasione di ripartire subito, ritrovando i tre punti che nel nuovo anno non sono ancora arrivati. Detto questo, nessuno deve comunque pensare che a Recco sarà una passeggiata; anzi: questo campionato, soprattutto il girone E, si sta dimostrando estremamente difficile ed equilibrato e ogni domenica spuntano fuori risultati che se non sono delle vere e proprie sorprese poco ci manca. La squadra di Lazzini deve dunque scendere in campo con la consapevolezza di essere certamente superiore allo Sporting Recco, senza tuttavia perdere un secondo di concentrazione e intensità per non scivolare ancora, anche perché, a ben vedere, la caduta sarebbe decisamente più dolorosa rispetto a quella di domenica scorsa arrivata, oggettivamente, contro una delle squadre più forti del girone che non a caso è in testa alla classifica. I rientri di Guerci e Pagano e la contemporanea assenza di Maccabruni daranno un volto decisamente diverso alla formazione titolare che scenderà in campo rispetto a quella di domenica scorsa e appare scontato l'impiego di N'Diaye laterale basso a destra mentre nella zona mediana resta aperto il ballottaggio per una maglia da titolare tra Barone e Ansini (con quest'ultimo in vantaggio perché l'ex Viterbese è un fuoriquota e sarebbe dunque schierato come quarto giovane in campo oltre ai tre in difesa), visto che la titolarità di Guerci e Zagaglioni sembra più che probabile. Nel tridente d'attacco, con Pagano nuovamente a disposizione, Biasci dovrebbe tornare al centro con Remorini e l'ex Toro più larghi.

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