La protesta
Il Gavorrano si può battere Lazzini: abbiamo fame
Il tecnico della Massese carica la squadra in vista della sfida con la capolista Guerci squalificato, Zagaglioni ancora in forse, Ansini pronto all’esordio
MASSA. «Dovremo giocare una partita intelligente, cercando di vincere ma giocando con il giusto criterio». Alla vigilia del big match con il Gavorrano, il tecnico della Massese, Giacomo Lazzini ribadisce l'importanza del confronto che pone dinanzi la prima della classe (il Gavorrano) e l'immediata inseguitrice (la Massese). «Come ho già detto - ha proseguito Lazzini - sarà una partita importante ma non decisiva a questo punto del campionato. L'importante è comunque, in caso di mancata vittoria, perlomeno restare a tre punti. Dovremo stare bene in campo, diciamo che metterei la firma per ripetere la prestazione della partita di andata che è stata la migliore in assoluto sinora».
La Massese dovrà affrontare la squadra di Bonuccelli con diversi problemi a centrocampo vista l'assenza dello squalificato, Alex Guerci e l'incognita che riguarda Jacopo Zagaglioni che Lazzini spera di poter portare almeno in panchina. Si va dunque verso l'esordio del nuovo acquisto Daniele Ansini. «Un buon giocatore che ha un curriculum di livello - ha ribadito il tecnico apuano -, è un centrocampista che ha le caratteristiche che ci mancavano in mezzo al campo».
E sul Gavorrano: «Squadra di grande qualità che ritroverà Lombardi e Conti che, a mio avviso - ha spiegato Lazzini - è il perno della squadra ed è un ottimo centrocampista. Oltre a Conti, in mezzo al campo il Gavorrano ha uno come Marianeschi, insomma, una coppia di centrocampisti molto forte e davanti sappiamo il valore degli attaccanti. Sarà una partita nella quale prevarrà chi avrà più voglia e fame. Davanti certamente si dovrà essere cinici come, ad esempio, non siamo stati domenica scorsa a Finale Ligure, e, al contempo, concedere molto poco come peraltro abbiamo fatto nelle ultime due partite».
Data l'importanza dello scontro, è lecito attendersi una cornice di pubblico adeguata come da tempo non si vede agli Oliveti. «Ho voluto incontrare i ragazzi della curva che già tanto fanno per noi e per la Massese - ha concluso Lazzini - e quindi sono una parte fondamentale per raggiungere certi risultati. Tra loro e la squadra c'è una buona simbiosi e mi sono sentito di chiedergli ancora qualcosa in più oltre ai tanti sacrifici che già fanno. Mi piacerebbe che già durante il riscaldamento i ragazzi sentissero il calore della tifoseria».
Alessandro Tabarrani
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