Gioco
Rivoluzione Carrarese, ecco chi parte e chi arriva
Tra le trattative in entrata il possibile ritorno in azzurro del regista Berardocco Ma piace anche Remorini. Con la valigia in mano Floriano, corteggiato dal Foggia
CARRARA. Primo obiettivo: svuotare l'infermeria. Questa la priorità fissata dal nuovo direttore generale della Carrarese Walter Devoti. Sulle voci di possibili partenze di alcune pedine il dirigente azzurro parla chiaro: «Nessun ricatto. Gli accordi si prendono in due. Nessuno pensi di poter decidere da solo». Riguardo al mercato Devoti spiega che nei prossimi giorni i vertici di piazza Vittorio Veneto si riuniranno per fare il punto della situazione, ma una cosa è certa: «In questo momento dobbiamo contare sui giocatori che abbiamo e l'obiettivo principale è quello di recuperare tutti gli infortunati, perché se siamo al completo diventiamo una discreta squadra, ma se manca qualcuno, chiaramente diventa difficile. A me non sono mai piaciute le soste, ma questa volta meglio di così non poteva capitarci, perché questi giorni ci daranno il modo di recuperare energie mentali e soprattutto recuperare fisicamente tutti i ragazzi».
Sono già trapelati tre possibili obiettivi di mercato: il regista Luca Berardocco già alla Carrarese l'anno scorso ed ora alla Sambenedettese, il trequartista Luigi Grassi della Spal ed il centrocampista della Massese Matteo Remorini, ma l'esperto dg non si sbilancia: «Non commento, anche per rispetto delle altre società, visto che sono tutti giocatori tesserati con altri club. Ripeto, al momento non ci siamo nemmeno visti, perché alcuni dirigenti sono in vacanza, io ho avuto l'incarico venerdì, quindi non c'è stato neanche il tempo di gettare una linea». Oltre ad arrivi potremmo assistere anche a delle partenze. Le possibili uscite sono quelle di Contini, Torelli, Calì, senza dimenticare Floriano, sempre corteggiato dal Foggia.
«Le partenze – chiarisce in maniera categorica Devoti - bisogna concordarle in due. Può esserci qualche giocatore che chiederà di andare via, però deve essere d'accordo anche la società. Finora non abbiamo fatto nessun tipo di valutazioni. Ovviamente cercheremo di fare del nostro meglio. Quello di gennaio è un mercato difficile che bisogna prendere con le molle. Bisogna avere la forza di dire no certe volte. La parola d'ordine sarà: d'accordo in due. Nessuno pensi di poter decidere da solo. Deciderà la società assieme al giocatore. Questo è il mio pensiero, comunque nei prossimi giorni parlerò coi dirigenti e decideremo che linea adottare. Una cosa è certa: ricatti da parte di nessuno. Ogni possibile accordo dovrà essere preso insieme fra Carrarese e giocatore», conclude il direttore generale della Carrarese.
Luca Santoni
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