Gioco
Carrarese, la sosta arriva a puntino
L’obiettivo è recuperare i molti infortunati e da qui al 22 gennaio (derby con il Livorno) prendere dei rinforzi al mercato
CARRARA. Archiviata la trasferta di Arezzo, la Carrarese si presenta al 2017 con un nuovo presidente (Manrico Gemignani), un nuovo assetto societario ed una rinnovata fiducia nel futuro. La Lega Pro tornerà il prossimo 22 gennaio col derby casalingo contro il Livorno, valevole per la terza di ritorno, mentre per la squadra è previsto riposo assoluto fino a lunedì 9 gennaio. Una sosta di campionato che, mai come adesso, arriva nel momento più opportuno per la squadra di mister Danesi, vista la quantità impressionante di infortuni che hanno falcidiato la rosa azzurra nell'ultimo mese. Tre settimane durante le quali ricaricare le batterie e presentarsi ai ranghi di partenza del 2017 nuovamente coi vari Massoni, Benedini, Dell'Amico, Tutino e Floriano. A proposito della forte alla sinistra, bisognerà capire se il Foggia vorrà davvero tentare l'affondo decisivo con la Carrarese per riportare subito a casa il giocatore e quali saranno eventualmente le contropartite che spetteranno alla società apuana. Un periodo particolare, proprio perché si intreccerà col calciomercato. La sessione invernale partirà ufficialmente domani, martedì 3 gennaio, fino a martedì 31 gennaio (gong finale alle 23). Praticamente un mese di trattative che potrebbero stravolgere completamente gli assetti di parecchie squadre. Sicuramente già nei giorni scorsi gli addetti ai lavori avranno gettato le basi di numerose trattative. Per quanto riguarda la Carrarese, sarà il nuovo direttore generale Walter Devoti a portare avanti il mercato azzurro attraverso una rete di osservatori fidati. Sicuramente un tassello importante dovrà arrivare a centrocampo dopo l'addio di Marsili. Come hanno dimostrato le ultime uscite senza l'ex numero otto, la squadra ha assoluta necessità di un regista in mezzo al campo, un uomo d'ordine, che sappia dettare i tempi ai compagni di reparto e fornire palle importanti alle punte. Oltre al regista potrebbe arrivare anche un altro centrocampista polifunzionale, oppure un esterno, ma sicuramente assisteremo anche ad alcune uscite. Calì, Torelli e Contini (ma non solo loro) potrebbero cambiare casacca. Intanto sulla partita di Arezzo è intervenuto Giacomo Benedini, uscito dopo appena 11 minuti di gara per un problema alla pianta del piede. «Spero di poter tornare disponibile dopo la sosta. Lunedì (oggi per chi legge ndc) o martedì farò l'ecografia e vedrò com'è la situazione», spiega il difensore centrale che quest'anno stava andando molto bene, prima di una serie di infortuni che lo hanno frenato in questo ultimo periodo. «La gara di Arezzo? La prestazione della squadra era andata bene, ma sono mancati i punti. Avevamo fatto una buona partita, poi è entrato un giocatore con alle spalle campionati di A e B come Moscardelli e ha fatto la differenza. A noi mancavano diversi elementi, ma nel complesso la squadra ha fatto bene». La Carrarese sicuramente è uscita a testa alta da un campo difficilissimo. «Abbiamo sfiorato l'impresa – continua Benedini – ma anche un pareggio ci poteva stare tranquillamente. La sosta viene a pennello per noi. Nei prossimi giorni recupereremo diversi giocatori e con la rosa al completo potremo dire la nostra. Il ritorno di Devoti? L'ho conosciuto l'anno scorso. E' una brava persona, molto professionale. Può fare solo il bene della Carrarese».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
