Il Tirreno

«Al completo, la Carrarese vale i playoff»

di Luca Santoni
«Al completo, la Carrarese vale i playoff»

Parla il mister dell’Arezzo, l’ex di turno Stefano Sottili: «Gli azzurri incerottati, ma anche noi non al top»

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CARRARA. Stefano Sottili parla dell'imminente sfida con la Carrarese (venerdì alle ore 16,30). Il tecnico, che allenò a Carrara nella stagione 2011-12, fa il punto della situazione in casa amaranto, prima di affrontare la formazione apuana che, secondo Sottili, «quando è al completo è una squadra dotata di giocatori importanti e può giocarsi uno degli ultimi posti play-off». Col mister dell'Arezzo partiamo dal calendario della Lega che quest'anno ha proposto la formula anglosassone del Boxing Day. Cosa ne pensi – chiediamo a tecnico - della decisione di collocare due turni di campionato durante il periodo delle festività? «Non mi preoccupa affatto, visto il successo che questa formula spesso ha avuto in serie B anche negli anni passati. Hanno tutti più pubblico rispetto alle giornate normali del resto della stagione. Io avrei giocato tranquillamente il 26, poi c'è da capire che il 25 ci sono problemi per spostarsi. Benissimo, allora avrei scelto il 24, però a orari che non siano a rischio nebbia o ghiaccio. Il problema non è giocare il 23 o il 30 dicembre. Il problema è giocare a orari assurdi per questa stagione invernale, come alle 20,30 a Piacenza». Voi venerdì giocherete alle 16,30. «Inizialmente avremmo dovuto giocare alle 20,30, però ad esempio ieri (lunedì per chi legge ndc) non saremmo stati in grado di giocare, perché alle 17 già c'era una nebbia che non si vedeva da porta a porta. Speriamo che le temperature e la nebbia non siano inclementi e ci facciano giocare la gara».

Come arrivate a questo appuntamento sotto l'aspetto fisico e delle energie mentali?

«In questo periodo, chi più, chi meno, tutti hanno problemi legati o alle influenze, o ai virus intestinali o agli infortuni. Tutti gli organici non sono completi. Bisogna adattarsi e sfruttare al meglio i giocatori che hai a disposizione. Noi arriviamo alla partita con qualche alto e basso. A Olbia non abbiamo fatto secondo le nostre possibilità, soprattutto nel secondo tempo, mentre a Como abbiamo fatto un'ottima gara e portato via tre punti (2-3 con doppietta di Polidori e rete decisiva di Corradi ndc). Il Como non aveva mai perso in casa. Aveva perso col Livorno, ma in campo neutro a Novara».

La Carrarese, invece, sta attraversando un periodo difficile.

«Loro sono un po' incerottati, ma anche noi abbiamo avuto i nostri problemi. Erano in grande crescita fino a poco tempo fa e mi sorprende che ultimamente abbiano avuto qualche risultato non di pari passo alle prestazioni fatte. Quando la Carrarese ha un organico completo secondo me può lottare per il decimo posto. E' una squadra che ha le possibilità di giocarsi uno degli ultimi posti utili per i play-off. E' chiaro che però ci deve essere l'organico al completo. La Carrarese ha giocatori importanti che hanno qualità e ti possono risolvere la partita anche con una giocata individuale. C'è qualche giovane interessante, uno su tutti Rolfini, ma anche lo stesso Battistini, che non è certo vecchio, ma è un giocatore importante, senza citare quelli più conosciuti come Floriano e Miracoli, o lo stesso Bastoni, un giocatore di qualità che secondo me ha davanti una carriera importante. Questi sono tutti giocatori importanti».

Che tipo di partita ti aspetti?

«Tante volte le partite le prepari in un modo e dopo dieci minuti ti cambiano per un episodio. Noi siamo abituati a provare sempre a fare la partita e a provare a vincere. Qualche volta ci riusciamo e qualche volta no. Tutte le volte che scendiamo in campo, lo facciamo con l'intento di ottenere sempre il massimo, poi ovviamente dobbiamo fare i conti con gli avversari che ci danno sempre filo da torcere».

La classifica vi vede quarti. Siete in linea con le vostre attese?

«La società mi aveva chiesto di stare tutto l'anno tra le prime cinque-sei, sapendo che c'erano società con organici superiori al nostro. Essere vicini a Cremonese e Livorno, testimonia che questo gruppo sta lavorando bene e sta cercando di migliorarsi allenamento dopo allenamento».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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