Il Tirreno

Dimenticare Sanremo la Massese è già al lavoro

Dimenticare Sanremo la Massese è già al lavoro

La sconfitta con i matuziani agli Oliveti ha dato dei segnali a Lazzini e alla squadra I bianconeri non possono permettersi di abbassare la guardia, in nessuna partita

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Una gara da cancellare subito quella di domenica con il Sanremo e conoscendo la freddezza e razionalità di mister Lazzini siamo sicuri che sarà così. Il tecnico a fine gara ha rivisto il film e la sua analisi ci sembra perfetta: una gara nata da una prospettiva sbagliata e che poi durante il suo corso non si è riusciti più a recuperare. Analizzando a freddo il giorno dopo la gara e la prestazione dei bianconeri si deve confermare la sensazione della qualità del Sanremo ma si possono recuperare diverse scusanti e le motivazioni che possono far aumentare la fiducia e la condizione. Innanzitutto una sconfitta che ha dato utili indicazioni, come quelle che non bisogna mai, ma proprio mai abbassare la guardia ed affrontare tutte le partite con la massima concentrazione perchè il calcio dimostra ogni giorno che tutte le distrazioni anche di pochi minuti possono costar caro (ultima quella dei due minuti con la Fezzanese) e poi che i singoli episodi possono rovesciare l'andamento della gara in corso.

Un esempio, quattro minuti dopo il vantaggio del Sanremo Checchi realizza di testa una rete valida, annullata soltanto perchè siamo in serie D ed arbitro e guardalinee non hanno l'auricolare, non possono comunicare subito perche Checchi è in posizione regolare, ( Di Paola è più avanti ma non interviene) eravamo soltanto al 16' e poteva essere la svolta per il match. Comunque sono episodi da categorie dilettantistiche e non ci si può far nulla, a volte contro, altre in favore. Importante ora è girare subito pagina, tornare a giocare con la solita umiltà, concentrazione e concretezza. Insomma un momento dove bisogna usare la testa ed a cominciare subito nella prossima gara di Savona puntando innanzitutto a non perdere, anche perchè le prossime gare non saranno per nulla abbordabili. Dopo Savona alla ripresa ancora in trasferta a Finale Ligure e poi in casa col Gavorrano. Dunque un periodo da superare mirando soprattutto a non subire danni, poi verranno tempi migliori.

Un grande interrogativo adesso è sceso sul torneo con le situazioni di Grosseto e Viareggio. Innanzitutto dispiace per le due gloriose società perchè queste sono ferite terribili per l'intero sistema calcistico, quando vengono a mancare società con le quali si è sempre combattuto sportivamente e lealmente, con le quali disputare derby appassionanti viene sempre a mancare una parte importante in questo sport ma poi a parte queste considerazioni, viene falsato il campionato. Vediamo come. Il Grosseto ha pareggiato a Fezzano, Viareggio, Sanremo, Gavorrano, Ligorna, quindi tolto 2 punti, poi ha battuto Savona, Massese e Montemurlo togliendo 3 punti Il Viareggio ha pareggiato con: Finale, Ponsacco, Montemurlo, Ghivizzano e Grosseto, togliendo due punti ed ha vinto con Gavorrano, Lavagnese e Argentina prendendo l'intera posta. Da tutto ciò viene evidenziato che il Gavorrano ha perso 2 punti col Grosseto e 3 col Viareggio; il Sanremo ha perso 2 punti col Viareggio, il Savona persi 3 con Grosseto, Lavagnese persi 3 col Viareggio e la Massese persi 3 a Grosseto. Tralasciando quello che sarebbe cambiato in coda vediamo che la squadra più danneggiata è il Gavorrano che salirebbe a 38 punti (+5), poi Massese e Savona 33 (+3), Finale e Lavagnese 30 (+2) , Sanremo 29 (+2) mentre resterebbe a quota 27 il Real Forte avendo vinto sia col Viareggio che col Grosseto.

Aldo Antola

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web