Carrarese, che occasione il derby
A Pontedera Danesi vuole dare continuità ai risultati. E cancellare le ultime trasferte andate male
CARRARA. Confermare anche a Pontedera la prova di maturità mostrata sabato scorso contro l'Olbia. E' con questo obiettivo che questa sera la Carrarese si presenterà sotto i riflettori del “Mannucci” contro i padroni di casa del Pontedera. L'incontro inizierà alle ore 20,30 e sarà diretto dall'arbitro Andrea Zingarelli di Siena, assistito dai guardalinee Lorenzo Meozzi di Empoli e Dario Garzelli di Livorno. La Carrarese ha bisogno di un risultato importante per allontanarsi dalle zone pericolose di una classifica ancora cortissima. Tra i 24 punti di Como, Lucchese e Renate (sesta posizione) e i 16 punti del Pro Piacenza (sedicesimo) sono rinchiuse ben 11 squadre. In questo margine di 8 punti, esattamente a metà del guado, troviamo la Carrarese coi suoi 20 punti.
Dopo alcune trasferte andate a vuoto, i ragazzi di Danesi sono chiamati a dare continuità al loro cammino anche lontano dallo stadio dei Marmi, proprio in questo dicembre più che mai decisivo. In meno di un mese, da oggi alla fine del 2016, si giocheranno ancora cinque partite con la bellezza di 15 punti in palio: tutto può ancora accadere. «La trasferta di Pontedera è una sfida che ci vedrà opposti ad una squadra che è ormai una realtà consolidata della categoria», spiega il tecnico della Carrarese Andrea Danesi alla vigilia del match, il quale mette in evidenza i punti di forza del Pontedera. «In questa stagione i granata parevano essere partiti con qualche difficoltà in più degli altri anni, ma ora sono in una fase di importante ripresa testimoniata dalla vittoriosa trasferta di Gorgonzola contro la Giana Erminio. Giocare al Mannucci non è mai semplice ed i ragazzi di mister Indiani, che considero tecnico capace e molto preparato, dimostrano di avere le idee chiare su quella che è la loro filosofia con un calcio ben organizzato e bello da vedersi quanto efficace. Nella rosa vi sono calciatori di talento come Kabashi, Della Latta, Di Santo, Santini e l’ex Cais che hanno già esperienza in categoria nonostante siano ancora giovani. La mia squadra – continua il mister azzurro - ha ben in mente che tipo di partita occorrerà proporre, per tornare a Carrara con qualche punto. Gli ingredienti per affrontare questo banco di prova difficile dovranno essere l'organizzazione e la corsa insieme con la compattezza e la voglia di giocarcela fino alla fine con l’attenzione e la concentrazione del caso dal primo all’ultimo minuto. Credo che la disponibilità ed il cuore siano i fattori che dovranno distinguere i miei giocatori per interpretare la partita nel modo giusto anche a Pontedera. È vero che domenica prossima avremo un’altra partita importante (il derby con la Lucchese) – osserva Danesi - ma la sfida di Pontedera deve concentrare tutte le nostre attenzioni senza distrarci perché il valore dell’avversario non ce lo permette». Luca Santoni
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