Gioco
Azzurri, infermeria piena Il grande rebus è la difesa
Mister Danesi potrebbe essere costretto a portare dietro l’esperto Marsili «Sabato incontreremo una squadra forte come l’Olbia, con un attacco super»
CARRARA. La Carrarese comincia la settimana di avvicinamento alla sfida contro l'Olbia con un'infermeria sempre più affollata. Sono ben sei i giocatori attualmente indisponibili: Foglio, Battistini, Benedini, Belfasti, Pellizzari e Amico. La maggior emergenza riguarda il reparto arretrato. Insomma, il post-Viterbese non inizia certo nel migliore dei modi. «Purtroppo abbiamo una lunga lista di infortunati», ha commentato ieri pomeriggio il tecnico Andrea Danesi, al quale abbiamo chiesto un punto della situazione. «Abbiamo sei giocatori non in perfette condizioni e non sappiamo ancora chi potrà essere recuperato». Battistini, uscito alla mezzora della gara di Viterbo, ha riportato un trauma distorsivo alla caviglia e i tempi non saranno corti (servirà almeno una quindicina di giorni). Amico è alle prese con un'elongazione. Stesso problema per Benedini, il cui recupero è ancora in forte dubbio. C'è qualche possibilità di riavere il difensore in tempo per l'Olbia, ma la sua situazione resta comunque da valutare giorno per giorno. Per Belfasti il pieno recupero è ancora lontano. Pellizzari continua la cura dall'infiammazione al tendine rotuleo. Qualche piccola buona notizia riguardo le condizioni di Foglio. Per l'esperto terzino sinistro si temeva uno stiramento muscolare, ma dall'ultimissimo aggiornamento raccolto, pare che fortunatamente l'ecografia non abbia evidenziato lesioni. Insomma si può sperare in un suo recupero per sabato, ma la situazione resta estremamente complicata. «Purtroppo non è un momento felice – continua mister Danesi - Domenica ad esempio l'infortunio di Battistini ci ha penalizzati oltre misura. Pur non avendo fatto una buona gara, credo che la Carrarese non avrebbe perso senza l'uscita di Matteo». Se in settimana non si registrerà qualche rientro, in vista della gara di sabato Danesi dovrà giocoforza reinventarsi la difesa. In questi giorni il tecnico studierà qualche soluzione alternativa: «Vedremo. Sappiamo che Marsili è l'unico giocatore che può andare al centro della difesa (in sostituzione degli infortunati ndc). Stiamo cercando soluzioni alternative, ma Marsili resta il nostro miglior difensore centrale che abbiamo dopo Benedini, Battistini e Massoni. Rampi centrale? Non lo ha mai fatto. Nessuno – chiarisce Danesi - da Foglio, a Rampi, a Dell'Amico, ha mai giocato da difensore centrale. L'unico che l'ha già fatto in carriera è Marsili. Purtroppo però sappiamo anche cosa perdiamo a togliere Marsili dal centrocampo. Bisognerà trovare una soluzione, anche perché sabato incontreremo una squadra molto forte, con un attacco stratosferico», conclude mister Danesi.
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