Gioco
Azzurri, il Foggia ripensa a Floriano: «Ma non si muove»
Il direttore generale Fabrizio Anzalone frena i rumors «Nessuno ci ha chiesto ufficialmente il giocatore, resta qui»
CARRARA. «Roberto Floriano via da Carrara? Non ci penso neanche». Il direttore generale della Carrarese Fabrizio Anzalone spazza le voci provenienti dalla Puglia, riguardo un clamoroso ritorno in rossonero della forte ala sinistra. In queste settimane si sono moltiplicate le indiscrezioni che parlano di un rinnovato interesse del Foggia per Floriano, di proprietà del club pugliese, ma in prestito alla Carrarese fino al termine della stagione. La cessione a titolo temporaneo di Floriano alla Carrarese fu avvallata anche dall'ex tecnico rossonero Roberto De Zerbi, sostituito lo scorso 14 agosto da Giovanni Stroppa. Il Foggia, secondo le ultime indiscrezioni, starebbe cercando di convincere la Carrarese a liberare il calciatore già a gennaio, ma questo priverebbe il club apuano di una pedina fondamentale. L'ipotesi viene smentita da Fabrizio Anzalone che replica: «A me non risulta niente. Noi non ne sappiamo niente. Il Foggia se rivuole Floriano deve sentire noi. Non può certo prenderselo senza contattarci». Se il Foggia si facesse avanti con una contropartita, quale sarebbe la vostra posizione? «Sicuramente non abbiamo intenzione di privarci di Floriano. Questo è poco, ma sicuro. Non ci pensiamo neanche. Non è neanche un discorso ipotizzabile».
Cambiano i tempi, le proprietà e i presupposti, ma quella di Floriano rischia di ricordare molte altre situazioni già viste a Carrara nel corso degli anni. Quando un giocatore fa bene in maglia azzurra, finisce subito nell'occhio degli addetti ai lavori e diventa impossibile trattenerlo. Questione di blasone, piazze, obiettivi od esigenze di bilancio: fatto sta che ogni volta nel tempestoso mare del calciomercato la Carrarese appare come un piccolo vascello circondato da corazzate. Certo, in questo caso esistono degli accordi fra le due società che vanno rispettati fino al termine della stagione. Comunque – facciamo notare al dg azzurro - il mercato ci ha insegnato che nulla è impossibile. Nel 2014 la Carrarese sembrava aver blindato Francesco Dettori con un biennale, ma quell'estate bastò l'interessamento del Pescara per resettare tutto quanto.
Quello dei biancazzurri sembrò quasi un capriccio, visto che dopo una manciata di settimane girarono il giocatore all'Arezzo, ma tanto bastò per privare la squadra azzurra della sua stella. «In questo momento sono soltanto dei gran discorsi», continua Anzalone. «Ripeto, nessuno mi ha contattato. Se qualcuno vuole un giocatore della Carrarese, deve chiamare noi, ma nessuno lo ha fatto».
Col direttore passiamo alla gara di Viterbo. Un campo dove la Carrarese non aveva mai vinto nei tre precedenti coi gialloblu. Il quarto tentativo sembrava andare bene, grazie al gol di Marsili, ma la squadra non è riuscita a capitalizzare questa occasione.
«Sicuramente – commenta Anzalone - c'è delusione da parte di tutti quanti, perché pensavamo di fare un'altra gara. Loro hanno meritato la vittoria assolutamente. A prescindere dagli episodi, la Viterbese domenica ha messo qualcosa più di noi»,conclude il direttore.
Infermeria. La situazione che preoccupa maggiormente è quella di Foglio, sostituito domenica ad inizio ripresa. Per il forte terzino sinistro si teme uno stiramento muscolare e nei prossimi giorni se ne saprà di più. Da valutare ancora le condizioni di Battistini, uscito per un problema alla caviglia. Benedini sembra in grado di recuperare dal problema muscolare. Belfasti è sulla via del recupero, ma è ancora presto per vederlo in partita. Pellizzari è alle prese con un'infiammazione al tendine rotuleo e ha bisogno ancora di tempo.
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