Il Tirreno

Azzurri per battere il tabù Viterbese

di Luca Santoni

Nei tre precedenti in C2 solo sconfitte, oggi Danesi ritrova Floriano e punta sul tridente completato da Rolfini e Del Nero

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CARRARA. Carrarese di scena all'Enrico Rocchi per sfatare il tabù Viterbo. Gli azzurri sono sempre usciti sconfitti nei tre precedenti in casa della Viterbese, disputati tutti in serie C2 e tutti terminati 1-0 in favore dei laziali. La maledizione iniziò con Renzo Gobbo in panchina l'8 dicembre 2004, quando la spuntarono i padroni di casa, allenati da Susini, grazie ad un gol di Polani. Non andò meglio a Corrado Orrico nel 2006: Carrarese ancora battuta di misura al Rocchi con rete di Cortese. L'ultimo confronto risale al 6 aprile 2008. Sulla panchina apuana sedeva Luciano Zecchini, ma tanto per cambiare furono i gialloblu di Rambaudi a trionfare col centro del nigeriano Agodirin. Quest'oggi la Carrarese avrà l'occasione di riscrivere la storia. La Viterbese dopo l'ottimo avvio di stagione sta attraversando una crisi di risultati. Contando anche la Coppa Italia, i ragazzi di Cornacchini non vincono da sette partite ufficiali e sono reduci da quattro sconfitte consecutive. Inoltre a pesare sul rendimento della squadra ci sono le numerose defezioni. Cornacchini dovrà infatti rinunciare agli acciaccati Cruciani, Pandolfi, Paolelli, Scardala e Sforzini, oltre allo squalificato Cuffa e all'ultimo arrivato, il belga Mununga, non ancora tesserato.

Nonostante le difficoltà, la Viterbese dell'ex Belcastro rimane un avversario sempre difficile da affrontare, specialmente al “Rocchi”, dove ha conquistato 14 dei suoi 20 punti. Inoltre in settimana la squadra ha ricevuto la visita del patron Piero Camilli, il quale ha cercato di ricaricare gli animi in vista della sfida contro gli apuani di Danesi. I laziali hanno voglia di svoltare. Servirà quindi una Carrarese concentrata, magari non bella, ma determinata, cattiva, pronta a sfruttare i pochi episodi che normalmente offrono partite di questo tipo, contro avversari in difficoltà, ma motivati a riscattarsi. «A Viterbo ci attende un’altra sfida importante ed insidiosa su un campo per niente facile. La Viterbese di Mister Cornacchini ha avuto un inizio di campionato scintillante a dimostrazione di valori da non sottovalutare ed ora viene da risultati negativi, soprattutto a causa di infortuni di calciatori chiave vorrà certamente rifarsi», avverte il tecnico Andrea Danesi nelle dichiarazioni pre-partita. Il mister azzurro porterà con se quasi tutto l'organico tranne Belfasti e Pellizzari. Tra i convocati anche Benedini e Dell'Amico non al meglio in questi giorni. Semaforo verde anche per Floriano che aveva saltato la Coppa Italia per un affaticamento. In difesa certa la presenza di Massoni (dopo la squalifica), mentre Battistini appare in vantaggio rispetto a Benedini. A destra andrà Migliavacca con uno fra Dell'Amico, Rampi e Foglio a sinistra. Il centrocampo sarà composto da Rosaia, Marsili e Bastoni. In avanti la Carrarese si affiderà al tridente Del Nero-Rolfini-Floriano. «In questa settimana, intervallata dalla gara di Coppa con il Padova che ci ha visti uscire immeritatamente dalla competizione – continua Danesi dal sito ufficiale del club - ci siamo preparati al meglio per affrontare una sfida, la prima di una serie che ci vedrà impegnati in tanti incontri ravvicinati in cui dovremo dosare le forze e giocare d’intelligenza anche perché mai come quest’anno dicembre sarà un mese decisivo in cui verrà testato il polso della squadra. Da Alessandria siamo usciti dal campo con l’onore delle armi e se riusciremo a proporre una prestazione simile a quella mostrata in terra piemontese potremo dire la nostra anche a Viterbo».

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