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Massese, attenta agli ex Falchini, Chianese e Cauz

Massese, attenta agli ex Falchini, Chianese e Cauz

La vittoria contro il GhiviBorgo ha riportato in vetta le zebre di mister Lazzini Tanti tifosi bianconeri pronti a invadere la Versilia per incitare la squadra

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MASSA. Sale l'attesa per il big match di domenica tra Real Forte Querceta e Massese. La squadra di Lazzini, che ha ritrovato il primato sebbene in condominio con Gavorrano e Lavagnese, arriverà sul terreno di Forte dei Marmi sull'onda dell'entusiasmo alimentato dalla sonante vittoria contro il Ghiviborgo, nonostante i bianconeri abbiano giocato un'ora di partita in inferiorità numerica. Un 4 a 1 altisonante che ha confermato lo stato di grazia di un gruppo giovane, affamato e sempre più consapevole delle proprie possibilità che se la vedrà con una delle formazioni più quotate del girone E che insegue ad un tiro di schioppo le battistrada. I versiliesi sono peraltro reduci dal buon pari esterno ottenuto sul terreno del Gavorrano che ha consentito proprio alla Massese di agguantare la squadra di Bonuccelli al primo posto, a testimonianza delle qualità della squadra di Pagliuca.

Sono tanti i motivi di interessi per il prossimo derby che coinvolgerà le zebre, a partire dalla presenza di alcuni ex come Biagini, Chianese, Cauz e Falchini. Proprio il "Falco" ha regalato il pari ai versiliesi a tempo quasi scaduto così come Biagini li aveva portati momentaneamente in vantaggio. Che sarà una partita combattuta e pure qualitativamente importante questo appare scontato; quello che la Massese cerca è una ulteriore conferma di quanto di buono fatto vedere sin dall'inizio del campionato, fatta salva la partita d'esordio che resta l'unico neo a livello di prestazione seguita da un risultato negativo. Facile anche prevedere una bella cornice di pubblico con molti tifosi bianconeri pronti a sostenere la squadra nella prossima mini - trasferta per annullare il cosiddetto "fattore campo" e dare una spinta in più a Remorini & company. Detta in parole povere, la Massese in questo momento sta bene, sia sotto il profilo mentale che sotto l'aspetto fisico come testimonia la partita con il Ghiviborgo, soprattutto il secondo tempo che ha visto le zebre dilagare nonostante l'uomo in meno. Ora che il primato è stato ritrovato con forza, la selezione apuana lo difenderà con le unghie e con i denti, magari provando a cominciare ad allargare la forbice con le inseguitrici e, perché no, scrollandosi di dosso la compagnia di Gavorrano e Lavagnese.

La gara con il Real Forte resta insidiosissima e, al di là della classifica, riuscire a portare a casa un risultato positivo significherebbe dare un segnale molto forte a tutte le altre squadre che sgomitano lassù in cima. Poi aprirà la finestra invernale di mercato e c'è chi giura che il bello deve ancora venire.

Alessandro Tabarrani

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