Gioco
«Loro sono fuori categoria ma ci proviamo lo stesso»
Azzurri, il dg Fabrizio Anzalone suona la carica in vista del match al Moccagatta Ma mister Braglia non ha dubbi: «Se l’Alessandria fa l’Alessandria, vinciamo noi»
CARRARA. Buone notizie dal fronte infortuni per la Carrarese alla vigilia della super sfida contro la capolista Alessandria. L'infermeria azzurra infatti è praticamente vuota, col solo Belfasti ancora in dubbio per i postumi di guai muscolari. E' comunque possibile che il terzino sinistro possa recuperare in tempo ed essere aggregato alla spedizione che domani si presenterà al glorioso “Moccagatta”. Lo stato di forma dell'intera rosa azzurra verrà valutato nella rifinitura di questa mattina (appuntamento fissato alle 10 come sempre allo stadio Dei Marmi), ma al momento l'unica assenza sicura sarà quella al centro della difesa dello squalificato Massoni, oltre ovviamente a quella di mister Danesi che sarà sostituito in panchina dal vice Giorgio Cricca. Domani la Carrarese affronterà una vera corazzata da record. L'Alessandria infatti è l'unica squadra imbattuta di tutti i campionati professionistici italiani, ma la squadra di Danesi sta attraversando un grande momento di forma, come dimostra la vittoria sul Como. Gli azzurri anno voglia di stupire. I grigi sono più forti e i più forti spesso vincono, ma a volte nel calcio vincono i più bravi: in novanta minuti la Carrarese può essere la più brava, se farà un'altra gara perfetta come domenica scorsa. Sull'incontro è intervenuto il direttore generale Fabrizio Anzalone. «Incontriamo una squadra che oggettivamente è una categoria sopra di noi, ma lo è rispetto a tutte le altre squadre», ha dichiarato il dg.
«Con questo però non vuol dire che non possiamo dargli filo da torcere. Sulla carta loro sono più forti di noi, però vediamo cosa dirà il campo alla fine. L'assenza di Leonardo (Massoni ndc) rappresenta per noi una perdita importante, ma abbiamo già dimostrato di avere una rosa dove possono giocare tutti. Anche chi gioca meno può essere importante. Ad esempio domenica scorsa contro il Como avevamo Battistini nella nostra panchina (con Massoni e Benedini titolari ndc): non so quante altre squadre di questo campionato hanno giocatori come Battistini in panchina. Lo stesso discorso vale per i vari Migliavacca, Rampi o Tutino».
Qui Alessandria. E' un Piero Braglia sicuro dei mezzi della sua squadra, quello che si prepara alla gara contro la Carrarese.
Il tecnico, che allenò a Carrara nel lontano 1997, è uno degli ex di turno insieme a Luca Barlocco (sul fronte dei grigi) ed a Roberto Floriano (all'Alessandria nel 2011-12).
«Se l'Alessandria fa l'Alessandria, noi vinciamo, poi il resto non mi interessa», ha dichiarato Braglia a Radiogold.
«Mi interessa che la squadra continui a giocare come ha fatto per dieci domeniche di seguito. Io sono tranquillo, perché so quello che sono i ragazzi». Riguardo Floriano, Braglia ricorda l'esperienza comune al Pisa nel 2015: «Floriano quando arrivò a Pisa dal Barletta era un giocatore forte. Poi lì è successo quello che è successo a gennaio. Lì a gennaio si è rotto il giocattolo, andando via Pino Vitale, poi abbiamo fatto fatica. Tutti abbiamo fatto fatica a capirci qualcosa. Floriano è un giocatore che sta molto bene dalle immagini che ho visto, però anche noi non stiamo malaccio. La Carrarese? Qui son tutte brave. Tutte le settimane parliamo degli altri. A me onestamente non è che me ne freghi un granché degli altri. A me interessa che l'Alessandria faccia l'Alessandria. Se noi facciamo quello che sappiamo fare, vinciamo, punto».
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