Gioco
Floriano va veloce: bene così, la palla la voglio in profondità
Sul penalty: «Il rigore c’era, il difensore mi ha toccato... Sul dischetto c’è andato Simone, ora me ne deve uno»
CARRARA. Roberto Floriano autore del primo gol della giornata, si è anche procurato il rigore, protagonista di scatti e tagli impressionati. «E' questo il vero Floriano?», chiediamo all'esterno d'attacco che appare ormai definitivamente rinato dopo le difficoltà e l'infortunio di inizio stagione. «Si può sempre migliorare, ma adesso comincio a stare bene, poi anche la squadra adesso riesce a capire meglio il mio modo di giocare. Voglio spesso la palla in profondità. Non sono un esterno a cui piace venire incontro, ma predilige cercare la profondità. La squadra lo sta capendo».
L'azione del primo gol è nata da una gran palla di Del Nero che sembrava quasi destinata a finire sul fondo. «Sono riuscito a chiudere bene sul secondo palo. Il rigore? Io ero davanti all'avversario a quel punto mi aspettavo un piccolo tocco. Lui mi ha toccato e il rigore c'era. Sul dischetto è andato Simone (Del Nero ndc). Lo ha voluto calciare per forza lui, mi deve un rigore - dichiara ridendo Floriano – sono contento, l'importante è che abbia fatto gol e che sia servito per vincere».
Questa vittoria quanto può essere importante per voi e cambia il senso della vostra stagione?
«Noi dobbiamo continuare a fare le partite come oggi. A Siena secondo me siamo stati un po' presuntuosi ed è una cosa che questa squadra non può permettersi. Questa squadra deve avere più cattiveria degli altri e continuare a correre più degli altri, altrimenti si fa fatica. Quando facciamo questo riusciamo a fare ottime prestazioni e a vincere contro Piacenza e Como. Il Como è una buonissima squadra. Dobbiamo continuare così. Adesso si va ad Alessandria, una corazzata, ma noi dobbiamo pensare a correre più di loro e fare la nostra partita. Loro hanno l'obbligo di vincere, mentre noi ci possiamo permettere anche un pareggio, anche se ovviamente andiamo lì per giocarsi la nostra partita», conclude Floriano.
A Simone Del Nero, altro protagonista assoluto del match, viene chiesto di confrontare questo 3-1 col 4-0 inflitto al Prato a settembre: «E' passato un po' di tempo – spiega il forte esterno della Carrarese – in questo lasso di tempo siamo migliorati tantissimo sotto tutti i punti di vista. Il tempo ci ha permesso di stare più composti in campo sia in fase offensiva che difensiva e oggi l'abbiamo dimostrato. Tutte le domenica dimostriamo il nostro valore, ma credo che oggi sia stata una delle nostre partite più belle, se non la più bella».
Al tecnico Andrea Danesi chiediamo un commento sull'espulsione di Massoni, unica nota negativa di una serata quasi perfetta: «E' stata un'espulsione dettata da una situazione strana. Lui aveva chiesto al direttore di gara solo le motivazioni della sua scelta, e su questa domanda si è alzato il cartellino. Sicuramente sarà un'assenza che peserà però abbiamo dimostrato in tante altre situazioni che, chi è sceso in campo, è sempre stato all'altezza se non altro sotto il profilo caratteriale e morale», spiega il mister.
Certamente Massoni ad Alessandria sarà un’assenza pesante, ma questa Carrarese, giocando con simile intensità, può recitare un ruolo significativo in questa Lega Pro.
Luca Santoni
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