Il dolore
Errori e troppe reti subite La Massese corre ai ripari
Il mercato invernale punterà a rinforzare soprattutto il reparto difensivo Le zebre restano al secondo posto ma non possono perdere altri punti
MASSA. Un punto raccolto nelle ultime due partite, malgrado questo la Massese è al secondo posto in classifica. Però la difesa subisce troppe reti, più di una a gara. Ed è su questo reparto che da adesso alla riapertura del mercato, dal primo al 17 dicembre, il tecnico dovrà lavorare cercando di limitare i danni e lo svantaggio dalla prima posizione perché un campionato livellato come questo non c'è mai stato negli ultimi anni. Ma è anche vero che le reti sono quasi esclusivamente merito di due giocatori che non sono proprio prime punte, infatti Biasci i suoi gol li ha sempre fatti ma non da essere considerato un goleador, insomma uno che contribuisce, come è vero che quelli di Remorini sono una vera sorpresa. Biasci e Remorini nella partita col Ligorna hanno sfiorato altre segnature.
All'appello mancano le reti preventivate di Gavoci. Da questi presupposti si potrebbe dire che la Massese avrebbe potuto vincere malgrado i regali difensivi se in avanti fossero stati ancora più concreti. Comunque l'attacco la sua parte la fa. Cosi come il centrocampo che non sta facendo male ma ha bisogno di aiuto. In difesa invece sale vertiginoso il dubbio sulle qualità. All'inizio si parlava di assemblaggio, di intesa, di condizione fisica da migliorare. Ora il tempo d'attesa è terminato. Non si possono prendere reti come quelle delle ultime giornate. La prima col Ligorna si poteva evitare anche se bisogna dare un po' di merito agli avversari che hanno sviluppato una buona azione, però non da sorprendere l'intera difesa appostata in area.
Nella seconda invece abbiamo visto Mazzanti rinunciare ad intervenire su Vassallo sulla linea di fondo ed alzare le mani: forse ha avuto paura del rigore, o forse pensava il pallone uscisse, poi sul proseguimento anche Barsottini si è fatto sorprendere cacciando in rete il pallone. Comunque la squadra sarà sicuramente rinforzata perché è nelle intenzioni di Turba & C sfruttare se possibile in anticipo un passaggio in Lega Pro per festeggiare il centenario ma bisognerà vedere cosa consigliano questi ultimi risultati negativi. L'idea era, e forse è ancora, quella di limitare il distacco dalla vetta in attesa dei rinforzi di dicembre che già sono nel mirino, rinforzi che hanno già giocato in campionato e dunque pronti subito, ma ora non è escluso qualche intervento anticipato se si dovessero ripetere partite come le ultime con punti gettati al vento, insomma ricorrere a qualche svincolato di valore.
Aldo Antola
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
