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Azzurri, Lagomarsini: peccato quel primo gol

Azzurri, Lagomarsini: peccato quel primo gol

Il portierone parla dello stop che ha spezzato la serie sì di 5 turni: «La rete prima del riposo ha pesato, poi subito dopo la mazzata»

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CARRARA. Il Siena ha colpito all’ultimo minuto del primo tempo e al primo della ripresa, un uno-due di Marotta e Mendicino che ha mandato al tappeto la Carrarese. Del resto mister Danesi lo aveva detto ai suoi di tenere d’occhio quei due: «Su tutti mi permetto di citare gli attaccanti Mendicino e Marotta come pericoli numeri uno insieme ad altri profili da tenere in debita considerazione».

Gli azzurri però per oltre quaranta minuti aveva dato l’impressione di poter ribattere colpo su colpo. Poi Il tecnico della Robur, Giovanni Colella, era stato chiaro alla viglia: gli azzurri erano avversari da prendere con le molle: «Le partite ufficiali vanno affrontate sempre nello stesso modo, quindi anche se parliamo della coppa Italia, una vittoria fa sempre bene e quella di mercoledì contro la Viterbese è stata una prova positiva. La Carrarese? E’ una squadra che sta bene, sta attraversando un momento positivo. E’ una squadra organizzata bene e che corre molto, quindi la reputo una partita complicata. Posso contare su una rosa ampia e di qualità, sono soddisfatto dalla risposta che è arrivata in coppa, che sicuramente può essere utile anche per il campionato. Oltretutto è un bel risultato avere tutta la rosa a disposizione a novembre, è un buon segnale che mi permette di avere tante alternative».

Domenica gli azzurri si scontrano ai Marmi contro il Como. Una partita che Foglio e compagni devono cercare di vincere, anche perché poi la domenica successiva la Carrarese farà visita all’Alessandria, una sfida proibitiva almeno sulla carta. Ma giocare al Moccagatta sarà affascinante come giocare al Franchi.

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