Sicurezza
Massese, vincere per riprendere la marcia
Dopo il ko con il Grosseto i bianconeri sono chiamati a una prestazione di carattere contro il Ligorna
MASSA. Tre punti per riprendere la marcia e alimentare ambizioni importanti. La Massese riceve questo pomeriggio agli Oliveti la selezione ligure del Ligorna (ore 14.30) nella decima giornata del girone E del Campionato Nazionale Dilettanti con l'obbiettivo di cancellare la rocambolesca sconfitta di Grosseto costata il primato ai giovanotti di Lazzini. I bianconeri dovranno dimostrare che lo stop di domenica scorsa è stato solo un incidente di percorso dovuto, sì, pure a un peccato di gioventù pagato nei secondi finali di una gara ormai incanalata verso un pari che avrebbe comunque portato un punto importante sotto le Apuane. La crescita generale però passa anche attraverso certi scivoloni, l'importante è rialzarsi immediatamente dando un segnale forte al campionato. Non sarà facile, oggi, giacchè il Ligorna è una formazione difficile da affrontare che ha perso una sola partita dall'inizio del torneo ed è reduce da sette risultati utili consecutivi che, al di là del gran numero di pareggi, resta una striscia importante e da prendere con le molle. «Per ritrovare la vittoria dovremo evitare i pesanti errori commessi a Grosseto - ha detto Lazzini - e tirare fuori una prestazione di grande spessore. Dovremo scendere in campo come se fosse una finale di coppa dei campioni. I campionati importanti si fanno, prima di tutto, prendendo pochi gol, ecco perché voglio che la squadra ritrovi equilibrio altrimenti è inutile segnare tante reti».
Il secondo posto attuale resta comunque un risultato su cui molti avrebbero firmato ai nastri di partenza; epperò non ci deve essere alcun senso di apparente appagamento perché, se gli obiettivi di inizio stagione erano quelli di portare avanti un campionato con poche sofferenze con la voglia di stare tra le prime, senza però parlare apertamente di salto di categoria; domenica dopo domenica le zebre si sono ritagliate un posto al sole e, a questo punto, si respira un'aria diversa con lo sguardo che si è alzato un poco più su. In parole povere, sebbene la parola ""promozione"" sia ancora bandita dal vocabolario della Massese 2016/2017, resta più complicato celare l'innalzamento dell'asticella tanto che la dirigenza sta lavorando sottotraccia, pronta ad intervenire con innesti importanti nel mercato invernale.
Ma la Massese, tra un mese, dovrà essere ancora lì, tra le primissime ed è per questo che le prossime quattro gare rappresentano un crocevia di enorme importanza. Tanto per cominciare dovrà essere superato il Ligorna, dallo stesso Lazzini definita la tappa più importante delle prossime quattro. Così come a Grosseto, il trainer bianconero dovrà fare a meno dello squalificato Guerci a centrocampo, un'assenza importante proprio per le caratteristiche peculiari di Guerci all'interno di una rosa che non vanta un sostituto "puro" dell'ex RapalloBogliasco. La gara sarà diretta dall'arbitro Federico Pragliola di Terni. Ancora alcuni dubbi da sciogliere per Lazzini che si trova a rinunciare ancora ad Alex Guerci a centrocampo. L'undici zebrato che affronterà il Ligorna dovrebbe vedere Barsottini tra i pali, Checchi e Mazzanti dirimpettai, N'Diaye e Barsotti laterali. In mezzo al campo agiranno Di Vito, Zagaglioni e Remorini con il tridente formato da Vignali, Biasci e Locko. Tuttavia, non è escluso che alla fine possa partire dal primo minuto il giovane ivoriano Meite che ha dimostratio di sapersela cavare piuttosto bene anche come esterno offensivo.
Alessandro Tabarrani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
