Toscana
Remorini leader e goleador «Biasci non se la sentiva di tirare»
MASSA. Con la rete su rigore a tempo quasi scaduto che ha deciso la gara con il Ponsacco, Matteo Remorini è salito in testa alla classifica dei cannonieri della Massese con cinque reti superando...
MASSA. Con la rete su rigore a tempo quasi scaduto che ha deciso la gara con il Ponsacco, Matteo Remorini è salito in testa alla classifica dei cannonieri della Massese con cinque reti superando Biasci (fermatosi a quattro), proprio colui che avrebbe dovuto calciare il rigore contro i rossoblu. Però alla fine la responsabilità se l'è presa il "Remo" (a quel punto della partita ci volevano i cosiddetti), candidandosi candidamente a leader di un gruppo che sta quasi sorprendendo e che da domenica scorsa guarda tutti dall'alto. «Biasci, essendo un ex del Ponsacco - ha detto Remorini - non se l'è sentita di battere il rigore anche perché il loro portiere lo conosceva, quindi alla fine ho deciso di prendermi la responsabilità del tiro. Io leader di questa squadra? Direi che in certi momenti più che altro è la carica agonistica a fare la differenza a livello caratteriale e, per quello che mi riguarda, voglio sempre vincere. Andiamo avanti così, anche se non abbiamo giocato benissimo, abbiamo messo in campo grande voglia e dobbiamo continuare con questa determinazione a cominciare dalla prossima partita che sarà l'ennesima battaglia. A Grosseto sarà durissima e ancora di più per il fatto che li affronteremo da primi in classifica, quindi ci aspetteranno con il coltello tra i denti. La strada è lunga e non dobbiamo mollare di un centimetro e se siamo riusciti a battere il Ponsacco è stato perché siamo riusciti a dare quel qualcosa in più che ci ha fatto conquistare i tre punti anche se è stata davvero dura contro una buona squadra».
Se Remorini è ormai una certezza, nel reparto "sorprese" può tranquillamente essere collocato il giovane jolly difensivo, classe 1997, Fabio Maccabruni. Impiegato sempre più spesso da Lazzini come titolare, Maccabruni si sta disimpegnando più che egregiamente sia come laterale che come dirimpettaio. «Devo ringraziare i miei compagni di reparto che mi stanno aiutando molto - ha spiegato il difensore zebrato al termine della gara con il Ponsacco -, comunque dobbiamo restare con i piedi per terra e proseguire così. Siamo un buon gruppo e tutti meritiamo di giocare». Ora testa a Grosseto, senza farsi ingannare dalla posizione di classifica dei padroni di casa che nell'ultimo turno hanno pareggiato in trasferta contro il quotato Gavorrano, facendo un bel favore proprio alla Massese capace di dare il cambio ai rossoblu in testa alla classifica.
Alessandro Tabarrani
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