Il Tirreno

«Ora restiamo attaccati al treno delle prime»

di Alessandro Tabarrani
«Ora restiamo attaccati al treno delle prime»

L’allenatore Lazzini: «Stiamo crescendo come singoli e come squadra» Sulla situazione societaria del Viareggio: «È ora che i banditi escano dal calcio»

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Ora la classifica comincia a farsi interessante. La Massese supera il Viareggio e porta a quattro la serie di risultati positivi (tre vittorie e un pareggio) cominciando a farsi notare nelle alte sfere di una graduatoria che, al momento, ha trovato solo il Montecatini come "fuggitiva".

Servivano i tre punti nel derby apro - versiliese e tre punti sono arrivati grazie ad una prestazione gagliarda e anche di qualità contro una squadra che ha onorato sino in fondo l'impegno (chapeau) nonostante le immani difficoltà societarie.

«Forse la migliore prestazione almeno di quelle fatte in casa - ha detto il tecnico bianconero, Giacomo Lazzini - sia sotto il profilo della qualità che dell'intensità. Stiamo crescendo e dobbiamo continuare su questa strada. Abbiamo incontrato una squadra che sta vivendo una situazione brutta, vergognosa a livello societario, gli sono vicino perché non si può giocare sulla pelle delle persone, è l'ora che i banditi dal calcio escano. Bisogna capire cosa significa allenarsi e giocare senza prendere una lira e oggi (ieri ndr) sono stati bravi perché sono comunque venuti a Massa a giocarsela però, ripeto, è una situazione vergognosa nella quale gli hanno promesso certe cose che non sono state mantenute».

Una vittoria che ha visto in evidenza uno straripante Remorini e l'ingresso, con assist decisivo, del giovane Meite. «Remo sta facendo tantissimo non da ora ma da quando siamo partiti - ha aggiunto il tecnico bianconero - sta facendo cose davvero importanti. Meite è un ragazzo che abbiamo preso perché crediamo fortemente nelle sue qualità che, peraltro, aveva già dimostrato avere a Montemurlo nello scorcio di partita che aveva giocato».

E sulla classifica che comincia davvero a sorridere alla Massese e lascia ben sperare per il proseguo della stagione dei bianconeri, Lazzini risponde così. «Non abbiamo fatto nulla perché abbiamo vinto una partita in casa - ha ribadito Lazzini - però siamo tutte lì e bisogna restare agganciati il più possibile al treno delle prime. Partita dopo partita stiamo migliorando sotto tutti i punti di vista, fisico, mentale e le vittorie ti danno autostima. Il processo è ancora lungo e ci sono grandi margini di miglioramento però stanno arrivando segnali importanti anche dai singoli e questo fa ben sperare già per la prossima difficile trasferta su un campo difficile. Ora godiamoci questa vittoria poi alla ripresa degli allenamenti prepareremo per bene il prossimo impegno».

Come testè ricordato, uno dei migliori in campo, se non il migliore in assoluto, si è confermato Matteo Remorini, che, oltre al gol (il terzo sinora), ha tenuto in scacco la difesa del Viareggio sino alla fine. «Stavo bene, peccato per l'occasione che ho sbagliato alla fine ma sono stato tradito dai crampi - ha spiegato il "Remo" -, un po’ di rabbia mi viene perché sarei potuto salire a quattro reti, pazienza. Siamo in crescita, bisogna essere sempre così grintosi perché possiamo diventare una bella armata».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web