Il Tirreno

Massese ecco il segreto per Lazzini: «Migliorata la qualità del gioco»

di Aldo Antola
Massese ecco il segreto per Lazzini: «Migliorata la qualità del gioco»

Massese al terzo posto dopo la vittoria col Viareggio. Il tecnico: «Creiamo tanto ma concretizziamo ancora poco»

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MASSA. Una vittoria limpida e la partita più convincente fino ad ora disputata quella dei bianconeri col Viareggio. Indipendentemente dalle condizioni psicologiche degli avversari che comunque hanno disputato un primo tempo buono, con la mente libera dalla situazione societaria. Ed è proprio quanto visto nel primo tempo che convince della bontà del gruppo e del lavoro fatto dal tecnico anche se le azioni migliori e le occasioni cono state tutte nella ripresa, almeno come quantità. Aumenta quindi la fiducia nei bianconeri ed anche la passione fra i tifosi è in lievitazione. Ieri circa cinquecento spettatori e quasi tutti della Massese perché da Viareggio, per il limite imposto dalla prefettura ma soprattutto per la situazione societaria sono avvivati in pochissimi.

Questo potrebbe essere l'anno buono per riavvicinare la città alla squadra e ricreare quell'ambiente da troppi anni abbandonato. Le condizioni ci sono. Dalla squadra che gioca e dà soddisfazioni, dall'avvicinarsi del centenario che la società non nasconde la voglia di festeggiarlo con il ritorno in Lega Pro e poi con questo campionato che sta diventando avvincente con le avversarie che stanno facendo sul serio ed i derby che fanno salire la temperatura: il Real Forte Querceta è in ottime condizioni tecniche e di classifica, poi il Montecatini che è in testa e Grosseto, Sanremese e Savona che presto saliranno perchè hanno costruito squadre per primeggiare ( nella settimana scorsa il Savona ha fatto altri due acquisti), ed in attesa che il Viareggio risolva i suoi problemi.

Fa male vedere la situazione viareggina perché la Massese ne sa qualcosa con la discesa a Massa di certi personaggi, e lo sport è bello quando c'è rivalità e partite vere. Ma torniamo alla Massese ed al suo splendido stato. Quattro risultati utili consecutivi ( che potevano essere quattro vittorie) hanno proiettato i bianconeri al terzo posto in classifica a soli quattro punti dal Montecatini e ad uno dal Gavorrano.

Per perfezionare la macchina adesso bisogna lavorare di più in fase realizzativa perche certe partite bisogna chiuderle prima per non rischiare. La difesa ed il centrocampo cominciano ad essere competitivi, compatti e l'intesa migliora. Certo anche in fase avanzata ci sono stati miglioramenti e le reti sbagliate ieri da Remorini e soprattutto quella di Gavoci difficilmente si sbaglieranno ancora. Buono il lavoro ed il modo di proseguire di mister Lazzini che si è detto soddisfatto ma ha fatto intendere di restare umili.

«Creiamo tanto ed ancora non concretizziamo tutto – ha detto dopo la gara – ma sono soddisfatto del miglioramento e della qualità del gioco. Oggi prendiamo le cose buone che abbiamo fatto e da domani riprenderemo a lavorare per migliorare gli altri punti, anche di quelli come le palle inattive».

E sul campionato. «E' tutto aperto e il vantaggio del Montecatini è minimo, aspettiamo ancora almeno un mesetto per fare valutazioni anche perchè sicuramente rientreranno in gruppo Grosseto, Sanremese e Savona, a quel punto molte cose saranno più chiare».

Intanto le buone prestazioni di alcuni bianconeri cominciano ad accendere i riflettori degli osservatori sullo stadio degli Oliveti e molti occhi ieri erano puntati su Remorini, Ndiaye ecc. (dal Veneto, vedi Padova e Venezia).

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