Il Tirreno

La Massese mischia un po’ le carte

La Massese mischia un po’ le carte

Sono state provate diverse soluzioni nell’amichevole contro il Romagnano

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Lazzini mischia le carte. Il tecnico bianconero sta valutando tutte le opportunità circa l'undici da schierare nella difficile trasferta di domenica a Montemurlo contro la squadra che, assieme al Montecatini, ha iniziato meglio il campionato. Ieri i bianconeri hanno partecipato ad una sgambata contro il Romagnano sul sintetico del "Raffi" durante la quale il trainer zebrato ha provato diverse soluzioni tenendo tutti i componenti della rosa sulla corda. La squadra che è scesa in campo all'inizio ha visto Barsottini tra i pali, N'Dyaie e Moriconi laterali, Mazzanti e Maccabruni al centro della retroguardia. In mezzo sono partiti Di Vito, Meite e Cangemi con Vignali a svariare dietro Locko e Gavoci.

Una formazione evidentemente sperimentale che nella ripresa è stata trasformata con l'utilizzo di tutti gli uomini a disposizione. Non ha partecipato alla sgambata il centrocampista Guerci che si è allenato a parte perché alle prese con un affaticamento e che resta in dubbio per domenica sebbene lo staff bianconero sia ottimista circa un suo recupero. Anche il laterale Lorenzini sembra aver superato l'infortunio all’inguine che lo ha tenuto lontano dal campo per un mese e mezzo e che dovrà ora ritrovare la condizione migliore. Fa piacere inoltre vedere Zambarda ricominciare a correre a diversi mesi dal grave infortunio ad un ginocchio; lo "Zamba", uno dei senatori del gruppo, tornerà con tutta probabilità con l'arrivo del nuovo anno.

Oltre a valutare la possibile formazione da opporre al Montemurlo, la partita di allenamento di ieri conte il Romagnano è servita anche per capire lo status generale della rosa, con il nuovo arrivato Meite che si sta integrando sempre più con i compagni con l'obiettivo di ritagliarsi un ruolo importante all'interno del centrocampo zebrato. Esperimenti a parte, a Montemurlo difficilmente Lazzini rinuncerà all'impianto che ha permesso di conquistare due vittorie consecutive, soprattutto là davanti con un Biasci che è stato decisivo sia contro lo Sporting Recco sia a Lavagna, siglando due reti che hanno consegnato i tre punti alla formazione apuana in entrambi i casi vincente per 2 a 1. Bisognerà invece capire se al centro della difesa, a fianco di Mazzanti, ritroverà il suo posto Checchi al quale sono stati tolti i sette punti di sutura che ne avevano imposto la panchina a Lavagna.

Alessandro Tabarrani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa