Il Tirreno

La Massese ha la testa a Montemurlo

La Massese ha la testa a Montemurlo

I bianconeri vogliono dare continuità di risultati dopo i due successi consecutivi

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Testa a Montemurlo. La Massese di Giacomo Lazzini ha ripreso la preparazione in vista della trasferta (la seconda consecutiva dopo quella, vittoriosa, a Lavagna) sul terreno di una delle due prime in classifica all'interno di un girone particolarmente equilibrato. I bianconeri si troveranno dinanzi alla Jolly Montemurlo, formazione assai tosta da affrontare come dimostra anche l'ultimo pareggio ottenuto sul terreno del Gavorrano ma comunque alla portata della squadra apuana che nelle ultime giornate ha mostrato importanti segnali di crescita. Due vittorie consecutive hanno riconsegnato alla piazza zebrata una classifica decisamente più piacevole dopo l'inizio negativo condito, soprattutto, dall'esordio negativo e dalla sconfitta, immeritata, di Gavorrano, compensate però dal colpo di reni sfoderato con lo Sporting Recco prima e la Lavagnese poi.

Per fare una prova però occorrono tre indizi: la gara di Montemurlo dunque potrebbe certificare le potenzialità del gruppo di Lazzini che, in caso di nuovo exploit, piomberebbe tra le prime considerando che con i sei punti ottenuti sinora si trova a sole due lunghezze dal primato, stante il fatto che sono ben dodici le formazioni racchiuse in soli tre punti. Una bagarre che potrebbe essere non solo iniziale giacchè, come più volte rimarcato, all'interno del girone E (tosco - ligure) non esiste, almeno sulla carta, una formazione ammazza campionato; se poi, alla lunga, qualcuno verrà fuori con prepotenza ci si toglierà il cappello prendendone atto. Il momento però è propizio per rientrare nel giro che conta dando forza alle ambizioni dichiarate di voler gravitare nelle prime cinque posizioni. Si giocherà nuovamente su un terreno sintetico tanto che da questo pomeriggio, dopo una seduta mattutina allo stadio, la Massese si trasferirà sul campo di Romagnano sino al termine della settimana, come peraltro già avvenuto la scorsa settimana prima della trasferta a Lavagna.

Non è escluso che Lazzini decida di partire in maniera differente rispetto a domenica scorsa giacchè nella prima frazione di gioco in terra ligure, la Massese ha faticato non poco, per poi, vivaddio, migliorare sensibilmente nella ripresa anche grazie ad alcuni accorgimenti tattici adottati dallo stesso trainer zebrato risultati decisivi. In generale però, quello che si attende è un miglioramento dal punto di vista della personalità e dell'approccio alla gara che nel primo tempo di Lavagna sono mancate. La squadra è giovane, crescerà anche sotto questo aspetto.

Alessandro Tabarrani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web