Il Tirreno

Per la Massese ancora un esame di ligure

Per la Massese ancora un esame di ligure

I bianconeri domenica affrontano la Lavagnese in trasferta. Gavoci ancora in cerca della condizione

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MASSA. Ricaricata dalla vittoria contro lo Sporting Recco, la Massese di Giacomo Lazzini ha ripreso la preparazione in vista della trasferta di domenica sul terreno della Lavagnese. I primi tre punti stagionali, soffertissimi ma meritati, hanno rotto il ghiaccio dal punto di vista di una classifica che resta cortissima e interessante con i bianconeri che possono affrontare il prossimo turno con un pizzico di tranquillità in più. A Lavagna si giocherà sul sintetico e domani a Romagnano le zebre sosterranno una sgambata contro i padroni di casa per prendere confidenza con le difficoltà che il terreno sintetico può riservare. Riuscire a fare risultato anche in trasferta corroborerebbe vieppiù la vittoria di domenica scorsa, arrivata in extremis con la zuccata di Biasci che ha così cancellato l'errore dal dischetto di Gavorrano. L'impressione è che la Massese abbia ancora enormi margini di miglioramento, soprattutto negli ultimi metri dove la percentuale di occasioni concretizzate, ad oggi, resta piuttosto bassa. Bisogna però avere un minimo di pazienza giacchè là davanti ci sono diverse soluzioni a disposizione di Lazzini, senza considerare che la punta Gavoci sta trovando solo ora una condizione atletica soddisfacente. A seconda dell'avversario, il trainer bianconero può far ruotare i tanti attaccanti in rosa adattando il modulo così come avvenuto in corsa contro lo Sporting Recco, prima cambiando di posizione i due attaccanti esterni e poi concludendo la gara a due punte pure. A Lavagna non sarà facile, un po', come detto, per il campo sintetico e un po' per il valore dell'avversario che precede di un punto in classifica gli apuani e che è reduce dalla rocambolesca sconfitta patita a Viareggio. Le ultime due prestazioni delle zebre però hanno riportato ottimismo e essere riusciti a conquistare una vittoria all'ultimo secondo è comunque sintomo di crescita sotto il profilo della personalità e del carattere. Oltre che più cinismo in attacco, la Massese deve registrare ancora qualcosa in difesa, soprattutto dal punto di vista della concentrazione come, peraltro, lo stesso Lazzini ha rimarcato al termine della partita con la selezione ligure. L'innesto di Zagaglioni a centrocampo invece ha portato quel quid che mancava per far salire il termometro dell'esperienza.

Alessandro Tabarrani

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