Il Tirreno

Per Lazzini passi avanti col Gavorrano : «Spiace perdere, ma sono fiducioso»

Per Lazzini passi avanti col Gavorrano : «Spiace perdere, ma sono fiducioso»

Il tecnico della Massese Lazzini analizza il ko: «Ho visto un miglioramento Abbiamo registrato la difesa e l’arrivo di Zagaglioni darà maggiore sicurezza»

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MASSA. A Gavorrano la Massese ha fatto vedere la svolta nel gioco pur confermando i limiti in attacco. Due gare giocate diversamente, quella della sconfitta casalinga col Finale arrivata dopo una prestazione indecifrabile, a Gavorrano invece è stata giocata una perfetta gara da trasferta, solo in entrambe le partite è emerso il comune denominatore: la difficoltà a centrare la porta. Come dire, se in queste due partite ci fosse stato un Bonuccelli (sarebbero state vinte entrambe. Perchè col Finale ci sono state tre-quattro occasioni da dentro l'area, robe per i cobra, a Gavorrano le opportunità sono state anche di più e questo vuol dire due cose: che la squadra è migliorata ed ha costruito molto e significa che non potrà sempre andare cosi, anche con scarsità di bomber le reti arriveranno, poi se Gavoci ritorna quello delle ultime stagioni il problema sarà risolto completamente. Altrimenti bisognerà tornare sul mercato o accontentarsi di un campionato dignitoso.

«Mi dispiace perchè non abbiamo raccolto punti – ammette a freddo il giorno dopo mister Lazzini - ma la prestazione di ieri mi rincuora molto, abbiamo giocato una grande partita e potevamo chiuderla anche con diverse reti di vantaggio ( ammesso sinceramente anche dalla parte opposta nel dopo gara). Abbiamo finalmente registrato la difesa concedendo in pratica una sola palla gol agli avversari e con l'arrivo di Zagaglioni completato il reparto centrale che ieri ha fatto buon filtro e belle ricostruzioni. Con l'arrivo di un altro centrocampista, Abdul Meite classe 96 ila coperta sarà allungata e potremo stare un po' più tranquilli. Purtroppo la partita con il Finale è stata particolare, condizionati da tante cose. Adesso bisogna cominciare a far fruttare il gioco – continua Lazzini – e raccogliere punti».

In fondo il ritardo non è incolmabile, solo quattro punti fra la prima e l'ultima. «Significa che al momento non vediamo una squadra ammazza campionato – riprende il mister bianconero – e dunque se cominciamo a raccogliere per quanto lavoriamo potremo fra poco aggiungerci al gruppetto che lotterà per un bel finale. Poi vediamo che questo inizio di campionato ha fatto vedere risultati pazzi, come quelli del Finale oppure del Savona, dell'Argentina e del Sestri Levante. Siamo ancora in fase di rodaggio».

Aldo Antola

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di Redazione web