Il dolore
Toscane favorite, occhio alla Sanremese
Gavorrano e Grosseto fanno paura, tante le squadre trasformate
MASSA. È un campionato pieno di incognite quello che si appresta ad affrontare, da oggi, la Massese. Per diversi motivi. Il primo è che la squadra bianconera è stata completamente rinnovata rispetto a quella dello scorso anno, il secondo è che dopo diversi anni cambia la geografia delle squadre e dunque al momento è difficile fare previsione, le nuove squadre liguri al momento sembrano incognite. Il terzo è dato dalle distanze. Nello scorso campionato le squadre erano compresse fra Toscana ed Umbria con la Massese fra le più svantaggiate dal punto di vista dei chilometri da percorrere. Questa volta è aumentata enormemente la distanze fra le società estreme, vedi Sanremese e l'Argentina quasi al confine con la Francia e Gavorrano e Grosseto dall'altra parte. Fra queste società ci sono circa 500 chilometri che diventano 1000 fra andata e ritorno. Questa volta fra le più avvantaggiate c'è la Massese che si trova in mezzo.
Ma vediamo a chi va il favore dei pronostici. Fra le favorite c’è il Gavorrano, che può contare sull'intelaiatura, già buona dello scorso anno integrata dagli acquisti di buoni fuoriquota e bomber Brega. Poi si sono rinforzate Montecatini ( ingaggiati Milianti, e i bomber Bigoni e Taddeucci) e Jolly Montemurlo ( arrivati Colombini e Bianchi, ex Empoli), Viareggio ( acquisti di lusso Pagano e Di Paola), poi il Grosseto che ha fatto una buona squadra ma è alle prese con diversi problemi ( ha esonerato in questi giorni l'allenatore prima di cominciare), ed il Ghivizzano che però ha cambiato molto, tecnico, ds e sono entrati nuovi soci. Acquistati Cristiano, molte stagioni in B e C alle spalle, poi Rosati dal Viareggio.
Le liguri. Il Finale (come la Sanremese) è neopromossa e si appresta ad affrontare un campionato tutto cuore e ardore, tanta motivazione con in più un fuoriclasse: Capra, un tipo alla Vignali, strappato alla Sanremese. Quest'ultima torna in serie D con l'entusiasmo alle stelle. In società sono entrati il Comune e la Società del Casinò per riportare in alto prestigio e nome. Ed ha fatto le cose in grande. Acquistati dal Savona giocatori di serie C come Taddei (ex Massese), poi Caboni, Negro, Gaeta e nelle ultime ore il bianconero Castellani. Si è già vista la sua forza nello scontro in Coppa proprio con il Savona terminato in vittoria con tanto di rissa e di espulsioni. Anche qui il derby è già partito.
Per le altre il Sestri Levante e la Lavagnese hanno fatto buone squadre e si stanno rinforzando, per quanto riguarda la Pro Recco (ex Rapallo Bogliasco) sembra destinata a fare un campionato di bassa classifica, cosi come il Ponsacco alle prese con seri problemi.
Aldo Antola
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